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Cinema, Malick gira a Ginosa: dalla sottile linea rossa.. alle gravine

Pubblicato | da Redazione

Sono le gravine di Pasolini (il vangelo secondo Matteo fu girato tra Ginosa e Matera) e quelle esaltate due anni fa dall’accoppiata Favino-Fiorello, in una gradevole commedia.

Adesso è il cinema internazionale ad innamorarsi di Ginosa e delle sua affascinanti cavità rupestri, in particolare si tratta del rione Rivolta.  Lo annuncia lo stesso sindaco, Vito Parisi, contento di ospitare la troupe del regista de La sottile linea rossa, Terrence Malick (foto scaricate dalla pagina Fb del sindaco Parisi)

Il post del sindaco di Ginosa, Vito Parisi

TERRENCE MALICK SCEGLIE #GINOSA PER IL SUO #FILM.
Il REGISTA DE “LA SOTTILE LINEA ROSSA’’ FOLGORATO DAL RIONE #RIVOLTA 

Ginosa ancora una volta viene scelta come set cinematografico. L’ancestrale paesaggio mozzafiato della #gravina ha subito rapito il celebre regista statunitense Terrence Malick (La Sottile Linea Rossa).

Il tre volte candidato al #premioOscar ha scelto il rione Rivolta per ambientare parte del suo nuovo film, il cui titolo dovrebbe essere “#TheLastPlanet’’ e che narrerà la vita di #Gesù.

“Wonderful!’’: è stato questo il commento del regista quando ha visto per la prima volta lo scenario naturale. La decisione di girare in quel posto è stata immediata.

Stando a quanto appreso, nel cast figurerebbe anche
Mark Rylance, già premio Oscar. Via Belledonne è rimasta chiusa al traffico nella giornata del 10 ottobre proprio per garantire il carico/scarico di tutta l’attrezzatura. La troupe, infatti, ha avuto accesso alla gravina proprio da una stradina adiacente.

“Sapere che Terrence Malick ha scelto Ginosa e la nostra gravina per girare il suo prossimo film ci riempie di orgoglio – hanno dichiarato l’Assessore Emiliana Bitetti e il Consigliere Sergio Basta – il regista è rimasto subito incantato dall’#habitatrupestre e nel giro di pochi giorni dal sopralluogo è stato tutto preparato nei minimi dettagli per il primo ciak. Tra l’altro, #Malick ha scelto di essere presente personalmente sul luogo delle riprese, a differenza di quanto accaduto a #Matera e Gravina.

L’Amministrazione si è impegnata sin dal principio dal punto di vista organizzativo e logistico assieme allo staff del film, al fine di rendere i luoghi sicuri e vivibili. Ginosa sempre più meta di registi e attori di fama internazionale. La nostra città sta pian piano entrando in maniera sistematica nel circuito cinematografico di qualità.
L’augurio è che questo #lungometraggio possa valere l’agognata statuetta d’oro al regista e, perchè no, anche agli attori”.