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Gite scolastiche, rischio blocco: i docenti si ribellano ai nuovi ‘doveri’

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Mettiamola così: la buona scuola passa anche dalla buona gita che a sua volta passa dal buono stato delle gomme del bus e soprattutto dal buono stato psicofisico del conducente. A cui si continuerà a non parlare, magari, ma al quale si potrà chiedere: ha fumato? Ha bevuto? E la pressione delle gomme? L’olio lo ha cambiato? Ve la immaginate voi la prof di Latino che si mette ad aprire il vano motore?  Scherzi a parte (ma poi non così tanto ..) i docenti italiani dovranno fare i conti da subito con le nuove disposizioni del ministero in tema di ‘viaggi d’istruzione’, al secolo le gite.  Una nota del Miur, infatti, chiede ai docenti di accertaresi delle condizioni dei pulman e delle condizioni di salute dell’autista prima che l’avventura abbia inizio. Una richiesta che naturalmente ha scatenato i docenti, molti dei quali pare stiano già annunciando totale indisponibilità ad assolvere a compiti in effetti fuori dalla loro portata professionale e spessso personale.  Ironia e preoccupazione viaggiano intanto anche nel mondo politico. E se da un lato i grillini temono che i docenti italiani prima o poi dovranno pulire anche i vetri dei bus, qualcuno nel Pd chiede che il provvedimento venga ritirato. Si tratta, in effetti, di un carico di responsabilità ulteriore che verrebbe affidato ai prof, già titolari della sicurezza dei ragazzi. Una disposizione, quella del ministero, che rischia di far saltare centinaia di viaggi programmati con buona pace di studenti, albergatori, commercianti e vettori. Una bella mossa, non c’è che dire ..