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Gio Ponti cittadino onorario di Taranto. La parola al Consiglio comunale

Pubblicato | da Redazione

Deciderà il Consiglio comunale. Giovedì scorso la Giunta ha ratificato la proposta di Melucci. Il sindaco che chiede alla massima assise di Taranto di deliberare il conferimento della cittadinanza onoraria post mortem a Gio Ponti, l’architetto che progettò la Concattedrale.

Una delibera del Consiglio, lo scorso 29 aprile, aveva apportato alcune modifiche e integrazioni al vigente “Regolamento per il Conferimento delle Civiche Onorificenze” introducendo il conferimento della cittadinanza onoraria tarantina anche post mortem. Una decisione unanime. Il conferimento della cittadinanza ad uno dei maestri dell’architettura contemporanea si inquadra nella celebrazione dei cinquant’anni della Concattedrale. Per il mese prossimo Arcidiocesi e Amministrazione Comunale, in collaborazione col Politecnico di Bari, hanno in programma una serie di attività e interventi strutturali (in primis il ripristino della funzionalità delle antistanti vasche e l’illuminazione della facciata a vela) per celebrare l’opera, l’architetto e monsignor Guglielmo Motolese che quell’operà chiese a Gio Ponti di progettare. “La fitta corrispondenza epistolare intercorsa tra l’architetto e monsignor Guglielmo Motolese – commentano da Palazzo di Città – ci consegna una non tanto velata aspirazione del grande architetto a divenire cittadino onorario di Taranto, circostanza anelata in una lettera da egli inviata nel settembre del 1977”.