Sul Pezzo
Evadevano il fisco, maxisequestro di 6 milioni a due commercianti di Taranto
I militari della Guardia di finanza di Taranto hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo “per equivalente” di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di 6 milioni di euro. Il provvedimento ha colpito i due amministratori di una società tarantina, ormai non più attiva. che operava nel settore degli articoli per la casa, cristalleria, vasellame, oggettistica da regalo.
Il provvedimento cautelare, emesso dal Gip del Tribunale di Taranto Giuseppe Tommasino, su richiesta del Sostituto
Procuratore della Repubblica Giovanna Cannarile, fa seguito alla verifica fiscale eseguita dalle fiamme gialle che ha accertato ricavi non dichiarati per 12,4 milioni di euro ed Iva evasa per 2,8 milioni di euro. I titolari della società sono stati segnalati a piede libero all’Autorità giudiziaria per i reati di “omessa dichiarazione” e di “occultamento e distruzione di documenti contabili” (artt. 5 e 10 del D.Lgs. 74/2000). Il sequestro ha riguardato, oltre che beni mobili ed immobili, anche quote societarie e somme di denaro depositate in un conto corrente bancario.