Sul Pezzo
Emiliano ai pugliesi di ritorno: Portate altri focolai. Ora chiudetevi in casa
“Di nuovo ondate di pugliesi che tornano in Puglia dal nord. E con loro arrivano migliaia di possibilità di contagio in più. Avrete probabilmente esibito ai soldati alla stazioni le vostre legittime autocertificazioni sulla motivazione del vostro ritorno, spero che abbiate le mascherine e che teniate la distanza di un metro l’uno dall’altro in treno”.
A parlare è il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano dopo l’ennesima fuga dal Nord che si è consumata nelle scorse ore in treno. “Ci state portando tanti altri focolai di contagio che avremmo potuto evitare – scrive il governatore – on pochi giorni migliaia e migliaia di persone hanno fatto rientro in Puglia aggravando la nostra già drammatica situazione. Vi ricordo che appena arrivate dovete richiudervi in casa e che dovete stare lontani da genitori, fratelli, nipoti, amici, nonni e malati che rischiano di morire se contagiati. Dovrete rimanere in casa almeno per altri 14 giorni e comunque per tutto il tempo di durata del decreto del Presidente del Consiglio. E dovete anche dichiarare la vostra presenza sul sito della Regione Puglia www.regione.puglia.it/coronavirus
come da me disposto con ordinanza la cui violazione determina il reato di cui all’art.650 cp. Questo il link dell’ordinanza
http://rpu.gl/ord-080320-1130″.
SE SEI TORNATO IN PUGLIA
PER SOGGIORNARE A CASA O NEL TUO DOMICILIO HAI L’OBBLIGO DI:
restare a casa o domicilio in ISOLAMENTO per 14 giorni
chiamare subito il tuo medico curante o compilare il modulo on line per dichiarare di essere rientrato in Puglia (link al modulo: https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus);
non spostarti e viaggiare per 14 giorni;
rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;
avvertire subito il tuo medico o l’operatore di sanità pubblica se compaiono sintomi.
RISPETTARE L’ORDINANZA È NECESSARIO PER CONTENERE IL CONTAGIO DEL VIRUS.
SE NON RISPETTI L’ORDINANZA COMMETTI UN REATO E SEI PASSIBILE DI AZIONE PENALE.