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Diossina a Tamburi, l’Arpa mette sotto accusa l’Agglomerato Ilva di Taranto

Pubblicato | da Michele Tursi

Potrebbe essere attribuibile all’Ilva di Taranto l’impronta della diossina rilevata in quantità elevatissime al rione Tamburi a Novembre del 2014. Lo ha ipotizzato il direttore generale dell’Arpa Puglia Giorgio Assennato in una conferenza stampa in cui ha presentato il progetto Jonico Salentino e le novità relative alle previsioni della qualità dell’aria. “Livelli così elevati di diossina in polveri grossolane – ha detto Assennato – si riscontrano quasi unicamente in alcuni elettrofiltri del reparto di agglomerazione dell’Ilva”.

Assennato ha anche detto che percentuali così alte di diossina hanno eguali solo al centro di una discarica della Terra dei Fuochi. Il direttore generale dell’Arpa ha lamentato la mancata collaborazione dell’Ilva. “Se avessimo avuto prima i dati – ha sottolineato – avremmo potuto eseguire indagini più accurate. Anzi, per ottenere i rapporti di prova ho dovuto inviare un ufficiale giudiziario e questo non è sicuramente un buon esempio di gestione ambientale”.