Sport
Cus Jonico, la gara migliore nel giorno giusto
Il Cus resta in C. I playout sono al contrario: chi vince la semifinale si ferma, chi va in finale rischia. Ecco, il Cus ha vinto oggi la semifinale contro Manfredonia (ovvero la bella di tre partite equilibrate, soprattutto le prime due) e resta in serie C.
I dauni dovranno invece giocarsela contro la perdente tra Vieste e Santeramo. 78-64 il punteggio della “bella” giocata stasera al Palafiom di Taranto. Veccari, Fanelli, Fernandez, e soprattutto un Giovara in grande spolvero top scorer con 23 punti, non si sono lasciati spaventare dal ritorno del manfredonia nel terzo quarto. Bene anche Caldarola, Mattei e Mastropasqua, gli altri giovani Virtus che si sono alternati in panchina e tutto il pubblico di Taranto. Coach Caricasole era partito col quintetto base Giovara, Fanelli, Gonzalez, Veccari e Fernandez. Idem coach Ciociola con Jonikas, Gramazio, Padalino, Rubbera e Vorzillo. La palla pesa in partenza, la posta in palio è altissima. Gonzales ispira il tiro di Giovara e di Veccari che fanno 4 punti ciascuno, tanti quanti ne mette a segno la Silac che però distribuisce di più i canrstri tra Vorzillo, Gramazio, Padalino e Rubbera, 8-9 il punteggio. Nel finale di quarto dopo una bella iniziativa del tandem Fernandez-Veccari è la doppia tripla di Jonikas a fare la differenza per il 12-15.
L’inizio del secondo quarto del Cus è da brividi, i rossoblu reagiscono ad una penetrazione di Rubbera per il 18-21 segnando a ripetizione con Giovara, Fanelli (canestro, fallo subito e libero) e Fernandez per un break di 7-0 che ribalta il punteggio. Manfredonia si affida ancora a Rubbera ma Giovara è in stato di grazie, tripla, altro canestro per il 30-25. Che diventa +10 con i liberi e il canestro di un indomito Fanelli. Manfredonia resta in scia con la tripla di Gramazio ma prima dell’intervallo Giovara segna l’arresto e tiro che vale il 38-29.
Padalino rianima subito gli ospiti in avvio di terzo quarto ma la risposta cussina è ancora rabbiosa con Fanelli che infila la tripla del nuovo +10 che illude i rossoblu. Perché bastano un paio di errori in transizione per rimettere in corsa la Silac trascinata come al solito da Rubbera, Jonikas ed il sempreverde Padalino sul 49-46. Nel finale di quarto una tripla per parte, Giovara e Jonikas che fissano il punteggio sul 54-49 Taranto.
Giovara, Veccari e ancora Giovara: 6-0 di break che sembra essere un punto esclamativo per il +11. Ma c’è da soffrire fino alla fine perché Taranto perde la testa e con essa 3 palloni sanguinosi in attacco, Rubbera punisce la disattenzione cussina con 6 punti per il 60-55. Ci vuole tutta la calma olimpica di Fanelli che fa 2/2 ai liberi, tiene a distanza la Silac mentre il Cus carica di falli il quintetto ospite. Quando Fernandez infila la tripla del nuovo +10 Manfredonia comincia a perdere i pezzi, usciranno per falli Rubbera e Vorzillo. C’è anche qualche momento di tensione in campo e in panchina. A chiudere i discorsi, a mettere l’accento sulla salvezza ci pensa Fernandez con una schiacciata in campo aperto che fa esplodere il Palafiom. (foto Aurelio Castellaneta)