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Corim, nuovo rinforzo alla vigilia della A2

Pubblicato | da Redazione
 Il direttore sportivo della Corim Città di Taranto, Francesco Solito, al termine di una trattativa Lampo,  si è assicurato le prestazioni calcistiche di Giusy Scarcia,  classe ’89, ex capitano del Borussia Policoro. “Taranto, scusa il ritardo – le prime parole in rossoblu della Scarcia – amo questi colori, tutta la mia famiglia è di qui e ora cercherò di onorare le mie origini lottando sul campo”.Entusiasta il coach Vito Liotino: “Il nostro diesse Solito mi lascia a volte senza parole. Mi ha parlato di Giusy, io gli ho detto subito si e dopo poco è arrivata la firma. Cercherò di utilizzarla come universale, ha mente e piedi che nel 40×20 possono darmi la possibilità di osare”. Corim Città di Taranto si appresta a disputare il campionato nazionale di serie A2.  Nei giorni scorsi, presentazione ufficiale al Palafiom, nuova casa del sodalizio rossoblu. Poi, start stagionale com il Trofeo Città di Taranto, triangolare con  Italcave Real Statte e Futsal Molfetta.

Scarcia e Solito

“Abbiamo confermato il blocco che l’anno scorso tanto bene ha fatto nel campionato regionale – ha commentato il presidente Gianni Marsico – ed abbiamo inserito nuovi innesti per garantire un maggiore tasso tecnico alla squadra. Il nostro obiettivo è quello di conservare la categoria: il primo passo di un progetto ancora più grande, che però nei prossimi anni potrebbe avere la necessità di un supporto maggiore da parte della classe imprenditoriale, date le spese da sostenere. Siamo felici: giocare poi al Palafiom, per me, è un po’ come tornare a casa”.

 

Indicazioni positive, nonostante il doppio  1-4 subito nel triangolare, per il coach Vito Liotino: “Abbiamo affrontato due realtà solide: il Real Statte non lo scopro certo io, anche quest’anno mister Marzella farà un ottimo lavoro col roster a disposizione, mentre la Futsal Molfetta ha cambiato molto e si presenta ai nastri di partenza come una delle favorite del suo raggruppamento di A2. Sono contento per il primo gol di Abure, ma in generale per le risposte che ha dato la squadra, che ha disputato i due incontri senza diverse atlete come Caramia, Stante e D’Amico: il nostro obiettivo è crescere ancora. Il primo successo, però, lo abbiamo già ottenuto: portare tanta gente al palazzetto. E’ stato emozionante”.