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Comune di Taranto, ecco i “responsabili”

Pubblicato | da Redazione

Nel Consiglio comunale di Taranto compaiono i responsabili. Non si tratta di un nuovo gruppo politico, ma al senso di responsabilità fanno appello tre consiglieri comunali di opposizione: Giampaolo Vietri, Marco Nilo e Tony Cannone. “Il ruolo da noi ricoperto in consiglio comunale – scrivono in una nota congiunta – coerentemente con le nostre candidature nelle liste della coalizione Insieme per Taranto, è quello di un’opposizione che non si basa su idee precostituite ma che è pronta a ragionare e ad assumere comportamenti sani e responsabili se ciò può recare un vantaggio alla città”.

I tre consiglieri a tal proposito, ricordano il comportamento assunto nell’ultima riunione della massima Assemblea cittadina. “La nostra presenza in aula – ricordano – vista l’incapacità della maggioranza di garantire il numero legale dell’assemblea, ha consentito all’Amministrazione Melucci l’approvazione di provvedimenti che riteniamo utili per la nostra città. Abbiamo, infatti, consentito che si approvasse la realizzazione di una nuova struttura sanitaria a Taranto Due, collegando a tale intervento la sistemazione viaria per la realizzazione di opere di urbanizzazione mancanti in favore dei residenti della zona, il recupero di un’area in Viale Virgilio per la realizzazione di un parcheggio pubblico vitale per quel sito urbano e l’acquisizione a patrimonio comunale di diversi beni demaniali. Tale ruolo lo portiamo avanti con orgoglio soprattutto in un momento come questo in cui i mal di pancia interni alla maggioranza danneggiano il buon funzionamento dell’attività amministrativa del comune”.

Vietri, Nilo e Cannone, però, bacchettano la maggioranza perchè  “la nostra attività di controllo svolta in aula consiliare è considerata da chi governa la città sempre e solo come un affronto nei loro confronti. Ad ogni modo, continueremo ogni giorno con passione e dedizione a lavorare nelle commissioni e in consiglio comunale confrontandoci con il sindaco Melucci in modo trasparente per poter, se possibile, convergere sui grandi temi che riguardano le emergenze, lo sviluppo ed il futuro della città senza che ciò comporti la richiesta da parte nostra di poltrone o di qualcos’altro in cambio. Sentiamo forte il dovere – in quanto eletti – di dare il massimo per far riemergere questo territorio come sentiamo, allo stesso tempo, il dovere di pretendere dal sindaco e dalla maggioranza di governare se capaci o, altrimenti, di farsi da parte restituendo la parola ai cittadini. Altre soluzioni, non altrettanto trasparenti, elaborate dal sindaco Melucci saranno da noi sempre condannate e ostacolate con vigore in quanto non rispondenti al bene comune e alla buona politica di cui questa città ha immensamente bisogno”.

Al di la dell’episodio specifico richiamato dai tre “responsabili”, il documento potrebbe essere messo in relazione alle voci di un presunto allargamento della maggioranza a settori dell’opposizione. Nei giorni scorsi proprio Ciraci e l’ex candidato sindaco Baldassari hanno incontrato Melucci che dopo il divorzio da Fronte democratico dovrebbe procedere a breve al rimpasto in giunta per riempire le caselle lasciate vuote dalle dimissioni dell’assessore Franchitto e dal licenziamento di Sebastio. Domani, intanto, torna a riunirsi il Consiglio comunale con l’appuntamento del question time. Numerosi gli argomenti all’ordine del giorno: pronto soccorso, gestione teatro Fusco, Zes, rifacimento strade, campo B dello Iacovone.

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