Sul Pezzo
Commerciante coltivava e spacciava droga
Aveva il pollice verde, ma preferiva coltivazioni molto particolari. Una “passione” che l’aveva indotto ad allestire nella sua abitazione una piccola serra perfettamente attrezzata. I risultati erano incoraggianti perchè le piante avevano raggiunto ormai l’altezza di 1,5 metri ed il “raccolto” sarebbe stato buono.
Erano ben 42 le piante di marijuana che i carabinieri della stazione di Grottaglie hanno rinvenuto a Sava, nell’abitazione di un 41enne del posto che è stato arrestato con le accuse di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sull’uomo si è concentrata l’attenzione dei carabinieri che, a seguito di alcune segnalazioni, hanno avviato indagini e un servizio di appostamento nei pressi dell‘attività commerciale gestita dal 41enne a Grottaglie.
La successiva perquisizione nel negozio ha confermato i sospetti. I carabinieri, infatti, hanno ritrovato 915 grammi di marijuana, già divisi in dosi, e 38,5 grammi di hashish nonché vario materiale per il onfezionamento delle sostanze e due bilancini di precisione. Confortati dall’ingente ritrovamento, i militari hanno perquisito anche la casa di Sava del commerciante dove hanno scoperto una vera e propria serra dotata di impianti idrici e strumentazioni idonee alla coltivazione di ben 42 piante di marijuana, alte circa 1,5 metri, ora sottoposte, unitamente alle strumentazioni ed alla sostanza stupefacente, al vincolo del sequestro penale, in attesa che ne venga rilevato il principio attivo a cura del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Reparto Operativo provinciale dell’Arma tarantina. L’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Taranto in ottemperanza a quanto disposto da Raffaele Graziano, sostituto procuratore turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo ionico.