Copertina
Commando armato rapina un uomo in pieno centro
Passamontagna sul volto, fucile a canne mozze, auto in fuga a folle velocità. Colpo spettacolare e ben studiato quello messo a segno da tre malviventi ai danni di un uomo che stava depositando una grossa somma di denaro nella cassa continua di una banca.
Il fatto è avvenuto a Manduria, in provincia di Taranto. Singolare la dinamica. I banditi hanno preso di mira il fiduciario del gestore di un supermercato che si accingeva a versare in banca l’incasso settimanale di circa 5mila euro. La vittima è stata fermata in pieno centro poco prima che uscisse dall’auto. Uno dei rapinatori, col volto coperto da passamontagna, si è introdotto nell’abitacolo e minacciando l’uomo con un fucile a canne mozze lo ha costretto a continuare la marcia sino a raggiungere un sentiero isolato di campagna.
Raggiunta la meta, il bandito si è impossessato del denaro e dell’autovettura ed è fuggito seguito dagli altri due compari che lo attendevano a bordo di un’altra auto. Rimasto solo, l’uomo ha immediatamente allertato il 112. Il pronto intervento dei carabinieri ha attivato il piano antirapina coinvolgendo le pattuglie del Nucleo operativo radiomobile di Manduria e delle stazioni di Manduria e Avetrana.
Durante le ricerche i militari di Avetrana hanno percorso una strada di servizio denominata “Arneo”, utilizzata dai malviventi per abbandonare indumenti e vetture dopo aver commesso crimini. L’intuizione si è rivelata esatta perchè proprio lì sono stati sorpresi due dei tre banditi ancora a bordo dell’auto con la quale si erano dati alla fuga.
La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento del denaro rapinato poco prima. I due sono stati arrestati per concorso in rapina a mano armata. Attivamente ricercato il terzo complice.