Pubblicato alle ore 10:17

Ciclone Cito: Centrodestra, per vincere a Taranto… bastava farsi due conti

Ciclone Cito: Centrodestra, per vincere a Taranto… bastava farsi due conti

“Ho preferito aspettare prima di esprimere il mio pensiero sul quadro politico venutosi a delineare all’indomani del voto perché era necessaria la lucidità che a caldo non si riesce ad avere”. E lucidamente dice: un insieme di idee confuse ha portato alla sconfitta del centrodestra.


Giancarlo Cito rompe il silenzio. Secondo Lospinuso, l’errore è stato proprio non stringere un patto elettorale con lui, che a Taranto anche in periodi di magra strappa il 12%, nonostante non possa candidarsi personalmente. Ma non tutti sulla sponda di centrodestra la pensavano così. Intanto, Cito analizza e accusa.  “Ritengo che si debba partire dal dato finale che vede un sindaco eletto per circa 900 voti in più rispetto alla sua antagonista e non con uno scarto tale da far ritenere che non avrebbe potuto vincere lei le elezioni. Se ne deduce che siano stati commessi degli errori, errori prevedibili -. secondo l’ex sindaco e parlamentare di At6 –  nonostante le avvisaglie e i tentativi di correggere il tiro in fase di ballottaggio, qualcuno ha preferito dolosamente ignorarli per continuare in un progetto poi risultato fallimentare. Mi spiego meglio  – continua Cito –   se il centrosinistra si è presentato frammentato al primo turno e gli elettori lo hanno bocciato, facendo arrivare secondo il proprio candidato, al secondo turno si è clamorosamente ribaltata la situazione. I cittadini, infatti, si sono trovati davanti un progetto dalle idee confuse che non sapeva né di civismo né di politica, con un centrodestra totalmente assente, o almeno tale doveva apparire agli elettori secondo alcuni, con “Forza Italia” trasformatasi in “Forza Taranto” e con candidati consiglieri nelle liste di appoggio alla candidata sindaco provenienti dalla maggioranza uscente. Quest’accozzaglia di idee, ripeto confuse, ha portato al fallimento e alla sconfitta elettorale. Eppure non sarebbe stata un’impresa impossibile vincere le elezioni, anzi”. Secondo Giancarlo Cito  “bastava farsi due conti. Un dato infatti risulta inequivocabile: AT6 Lega d’Azione Meridionale ha ottenuto quasi il 13% dei consensi col suo candidato sindaco Mario Cito, confermandosi unico baluardo della destra tarantina, non essendosi presentate alle elezioni le liste di Lega Nord e Fratelli d’Italia. Gli altri partiti del centrodestra? Non pervenuti. Ritengo di non parlare solo a mio nome. In questi giorni ho avuto modo di confrontarmi con diversi esponenti politici tarantini, con i quali ho avuto una convergenza di idee”.



Cito si riferisce a Perrini consigliere regionale fittiano “che stimo per l’impegno profuso in Regione nelle battaglie che conduce sui temi della sanità tarantina, conviene con me sul fatto che non si debbano più commettere gli errori della scorsa campagna elettorale e che si debba cominciare da subito a lavorare insieme per un progetto comune in vista delle prossime ed imminenti elezioni politiche”.  Duqnue, messaggio inviato. Alle Politiche Cito e centrodestra canonico insieme. Cosa ne pensa Forza Italia?


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