Skip to main content

Castellaneta Marina, per La Barchetta c’è il dissequestro

Pubblicato | da Redazione

Il Tribunale Penale di Taranto – seconda sezione collegiale – ha accolto l’appello del titolare del lido La Barchetta di Castellaneta Marina (Taranto), avverso l’ordinanza di rigetto emessa dal Gip di Taranto avente ad oggetto il sequestro preventivo di una parte della sua struttura balneare adibita a solarium e pista da ballo.

La Guardia di Finanza del Comando di Castellaneta appose sigilli alla struttura, una delle più famose e in voga del litorale occidentale della provincia jonica, nota soprattutto per il by night. Le accuse erano di inosservanza degli articoli 55 e 1161 del Codice della Navigazione in quanto, a dire degli inquirenti, vi sarebbe stata assenza di titoli abilitativi per le opere realizzate dalla titolare dello stabilimento nel corso degli anni e presenti nella fascia di  trenta metri dal limite del demanio marittimo.

L’imprenditore balneare, rappresentato dall’avvocato Pietro D’Alfonso, ha contestato le motivazioni dell’ordinanza di rigetto del Gip, evidenziando invece che lo stabilimento di Castellaneta Marina è in possesso di regolare permesso a costruire in sanatoria nonché di tutte le altre autorizzazioni necessarie a svolgere attività stagionali. Tesi, queste, accolte anche dai magistrati tarantini all’udienza camerale dello scorso 24 luglio.