Skip to main content

,

Capodanno, tarantini senza ritegno

Pubblicato | da Redazione

Anche il passaggio di consegne tra il 2015 e il 2016 è stato caratterizzato da gravi atti di incivilità.

Alle decine di bancarelle abusive che fino a poche ore dalla mezzanotte hanno venduto botti e fuochi artificiali di ogni tipo, hanno fatto seguito gesti di autentico vandalismo che nulla hanno a che fare con i festeggiamenti per salutare il nuovo anno.

Spazzatura e oggetti di ogni genere hanno intasato importanti strade cittadine. Scenari che destano sconcerto e stupore.

Di fronte a certi comportamenti non ci sono ordinanze che tengano. La verità è che alcuni tarantini hanno smarrito o non conoscono affatto il significato di parole come civiltà, rispetto del bene pubblico e senso della collettività. Anche su questo versante la nostra città deve interrogarsi, riflettere, crescere e avviare una serie di azioni per imprimere un cambiamento reale. Non bastano il sole e il mare per risalire la china delle classifiche nazionali sulla qualità della vita. Se siamo al quart’ultimo posto, forse, un motivo c’è.
Auguri Taranto.