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Anagrafe chiusa per ‘malattia’ e ‘ferie’: il sindaco di Taranto si scusa

Pubblicato | da Angelo Di Leo

‘Buongiorno, dovrei chiedere un verificato’. A domanda dell’utente, l’agente di Polizia Locale risponde: ‘Signora, non c’è nessuno. Sono tutti in malattia’. Epidemia, pare si tratti di una spietata forma contestuale di influenza, al primo piano di piazza Immacolata, nel centro del centro di Taranto. I tre  dipendenti dell’ufficio anagrafe di quartiere stamattina hanno tutti marcato visita con buona pace dell’utenza rimasta giù, in piazza,  in attesa di rinforzi. Palazzo di Città ci ha messo un po’ a chiamare i sostituti ma dopo le 10.30 pare che il sevizio allo sportello sia stato ripristinato. Cogliamo l’occasione per augurare una pronta guarigione all’intero ufficio. Sarà un week end sotto coperta. O no?

(nella foto, cittadini in attesa dell’arrivo di qualche  dipendente comunale da altri uffici – fonte FB)

LE SCUSE DEL SINDACO

Poco fa, da Palazzo di Città sono giunte le scuse e le spiegazioni del sindaco di Taranto: ‘Le attività dell’Ufficio Anagrafe del Borgo, in piazza Maria Immacolata, questa mattina hanno registrato un inizio ritardato che ha creato qualche disagio per i cittadini, già in attesa dell’apertura dell’ufficio all’ora prevista. Si è trattato, comunque, di un disagio causato dalla imprevedibile concomitante assenza, per licenza o malattia, dei dipendenti assegnati a questo ufficio, presto riparato con l’apertura alle ore 9.30 degli sportelli comunali. A riparare la criticità gestionale che si è presentata all’orario di apertura, su disposizione del Dirigente della Direzione Decentramento, sono stati distaccati altri dipendenti appartenenti ad uffici dello stesso servizio comunale’ scrivono da Palazzo di Città.

Il Sindaco Stefàno intanto tranquillizza. “Innanzitutto sento di rivolgere le mie scuse ai cittadini per il disagio patito. Disagio che è durato poco più di un’ora, il tempo strettamente necessario per far rientrare l’emergenza, distaccando altre unità comunali. Superato l’impasse della prima ora, le attività hanno, comunque, sùbito recuperato il regolare funzionamento dello sportello, così riportando tutto alla normalità”.