Piani Alti
Il sindaco ‘licenzia’ l’ennesimo assessore
Il sindaco di Taranto è fatto così. Ricorda uno di quei presidenti del calcio giocato con passione. Anche lui tende a cambiare, appena può, i protagonisti in campo.
Ieri, nuovo ‘licenziamento’: l’assessore chiamata ad occuparsi più di un anno fa di Politiche Sociali, poi dirottata al Patrimonio dopo uno dei tanti rimpasti politici.
Giovane come altre ed altri incaricati dal sindaco che dal 2007 ha avuto anche l’ idea di affidare, talvolta, mandati semestrali: poco più di uno stage. Peccato si fosse trattato, e si tratti, della gestione delle delicate cose municipali di una città grande e complicata come Taranto. Ma il sindaco Stefano è fatto così. La fiducia si trasforma in sfiducia nel volgere di mesi. Delega, osserva, conferma o saluta.
Altro giro altra corsa, intanto. Incontri, chiacchiere, accordi, sorrisi e nomi nuovi da spendere. Manca un anno alle elezioni. Più di 50 assessori hanno varcato la porta girevole di Palazzo di Città in 8 anni. Lasciare prima della scadenza? Taranto ritroverebbe un esperto ed ottimo pediatra a tempo pieno.