Salute
Bonifica Mar Piccolo, ecco le aziende in gara per i lavori
La commissione giudicatrice per la gara sui lavori di bonifica del Mar Piccolo ha concluso le operazioni di valutazione delle offerte tecnico-organizzative ed economiche per stilare la graduatoria dei concorrenti che hanno superato il punteggio minimo di 50 punti sulla parte tecnico-organizzativa e con i quali avviare la fase di negoziazione.
La commissione ha valutato i plichi contenenti la documentazione amministrativa, l’offerta tecnico-organizzativa e l’offerta economica. Nei prossimi giorni sarà resa pubblica la graduatoria dei soggetti partecipanti alla gara e qui di seguito riportati in ordine alfabetico.
· Costituenda ATI con mandataria Consorzio Nazionale Cooperative di Produzione e Lavoro “Ciro Menotti”
· Costituenda ATI con mandataria Consorzio Stabile ECIT
· Costituenda ATI con mandataria Decomar Spa
· Costituenda ATI con mandataria Intercantieri Vittadello Spa
· Costituenda ATI con mandataria RCM Costruzioni srl
· Costituenda ATI con mandataria Società Italiana Dragaggi spa
· Costituenda ATI con mandataria Stone Società cooperativa arl
Le ulteriori fasi da espletare ora sono: la convocazione dei concorrenti per negoziazione sugli aspetti tecnici delle offerte per migliorarne il contenuto, attraverso almeno due incontri con i singoli operatori come previsto dal disciplinare e poi la valutazione delle offerte finali (offerta tecnica migliorativa e offerta contributo economico) dell’operatore economico ai fini di selezionare, secondo i criteri indicati nel disciplinare, i tre concorrenti con i quali stipulare i contratti di dimostrazione tecnologica.
“Per bonificare il Mar Piccolo che rappresenta un elemento del sistema fisico di grande pregio e nel quale si concentrano aree significativamente compromesse – ha detto il Commissario Straordinario, Vera Corbelli – è stato necessario un approccio innovativo che ha avuto inizio con le attività della approfondita caratterizzazione delle componenti del sistema fisico – ambientale mediante studi multidisciplinari sinergici, volti alla definizione delle caratteristiche fisiche, chimiche, biologiche ed idro – meccaniche da impiegare al fine della modellazione dei processi in atto, della analisi e valutazione degli scenari delle conseguenze ad essi correlati e della definizione delle strategie di mitigazione e progettazione di interventi tecnicamente efficienti, socialmente accettabili e ambientalmente perseguibili.
Da qui la necessità di sottoporre a dimostrazione in scala reale le diverse tecnologie individuate quali la bioremediation, il capping e l’ asportazione selettiva mediante la predisposizione di una apposita procedura basata sulla preventiva verifica e validazione in situ dell’efficacia delle tecnologie, nonché delle eventuali proposte migliorative avanzate dai concorrenti, attraverso lo strumento del partenariato per l’innovazione. L’intervento ‘ Partenariato per l’innovazione’ è parte integrante del progetto di sistema che ha visto e vede attivati sul Mar Piccolo 11 diverse tipologie di interventi . Tutti interventi fra loro correlati e che rispondono in maniera sostenibile alle diverse problematiche quali effetti di cause molteplici”.