Cooltura
Biblioteca Acclavio, oltre 3mila presenze mensili
La biblioteca Acclavio di Taranto sta crescendo come punto di riferimento per i giovani. Questo è evidenziato dalle oltre 3.000 presenze mensili, che includono principalmente studenti universitari, ma anche molti ragazzi delle scuole superiori.
“Questi giovani – spiega un comunicato stampa – utilizzano la biblioteca e la sala per le loro attività di studio, ricerca e preparazione agli esami. La biblioteca non è solo un luogo di studio, ma anche un centro di aggregazione e crescita culturale, dove gli utenti possono confrontarsi e collaborare in un ambiente stimolante e accogliente.
Positiva anche la tendenza delle iscrizioni in biblioteca, che attualmente conta 21.600 iscritti, di cui12.657donne e 8.943 uomini, di cui 3.989 da ottobre 2023 – maggio 2024.
Ugualmente incoraggiante è il numero di 1061 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo gradoche, da ottobre a maggio, hanno partecipato ad attività laboratoriali di 2 ore all’interno della biblioteca. Questa programmazione offre la possibilità di esplorare vari ambiti e argomenti, con l’obiettivo di promuovere una sensibilità e un’attenzione particolare verso il libro e la lettura sia nelle classi che nelle famiglie.
I gruppi di lettura #leggereinComune, molto apprezzati dalle scuole secondarie di secondo grado, sono giunti al loro secondo anno, confermandosi come un’attività di grande successo. Con 4 incontri annuali per ciascuno dei 5 gruppi classe, coinvolgono oltre 200 studenti e studentesse in un percorso di approfondimento su temi di attualità, partendo dalla lettura di un libro che funge da ispirazione per molteplici dinamiche relazionali sviluppate durante gli incontri.
A questi si aggiungono circa 150 studenti e studentesse che hanno partecipato al laboratorio “In Attesa del Premio Leogrande”, realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti e I Presidi del Libro Taranto.
Significativo il numero delle 27 donne che hanno partecipato alla prima edizione del percorso “Parola di Donna”, un’attività laboratoriale che, attraverso la lettura dei libri di Michela Murgia, ha promosso un confronto intergenerazionale tra partecipanti dai 21 ai 70 anni. Questo progetto ha evidenziato l’importanza di spazi neutri per il dialogo e ha inaugurato una fruttuosa collaborazione tra la Direzione Cultura e quella dei Servizi Sociali.
La stessa collaborazione si è realizzata con l’iniziativa “Sulla Buona Strada”, Organizzata dalla Polizia municipale alla quale la biblioteca ha offerto la propria collaborazione lavorato con circa 22 gruppi classe in un’attività dedicata ai più piccoli che attraverso letture ad alta voce ha posto l’accento sull’importanza del rispetto delle regole negli spazi pubblici”.