Salute
Assistenza domiciliare, soluzione tampone. Ma servono fondi per proseguire
Soluzione tampone trovata. L’assistenza riprende, per i casi più gravi, ma perchè vada avanti ino al 31 dicembre prossimo serviranno altri fondi. La programmazione non può attendere e naturalmente i prossimi anni dovranno trovare necessaria e sufficiente copertura finanziaria. La Regione si muova!
“Il servizio di assistenza domiciliare ai malati non autosufficienti dell’ambito territoriale Taranto/6, che ha in Grottaglie il comune capofila, sarà comunque assicurato, limitatamente ai casi gravi, per tutto il mese di agosto e settembre”. Gianni Liviano e Cosimo Borraccino si ritengono soddisfatti, dopo l’interruzione del servizio avvenuta lo scorso 12 agosto. Disagi gravissimi per i circa 200 utenti, questo è intanto avvenuto. “Una situazione che si delineava particolarmente grave tanto che, nei giorni scorsi, oltre agli interventi delle organizzazioni sindacali, dalle colonne dei quotidiani locali si era levato l’accorato appello di una mamma il cui parente usufruiva sino a pochi giorni fa di queste prestazioni” ricordano i due consiglieri regionali tarantini.
Quindi, il servizio andrà avanti per i prossimi due mesi “nelle more della nuova programmazione dei Pac, che partirà ad ottobre, che sarà, però, vincolata all’Adi per evitare inutili sprechi. Per assicurare il servizio di assistenza domiciliare fino al 31 dicembre servirebbero circa 400mila euro. Grazie ad un lavoro concertato con il collega Borracicno, con l’assessore al Welfare, Salvatore Negro, con l’assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, il problema dell’assistenza domiciliare è stato parzialmente risolto sebbene, per il momento, sia limitato ai casi gravi”, commenta Gianni Liviano. “Ancora una volta – aggiunge Liviano – il lavoro di squadra ha dato frutti positivi soprattutto in un periodo dell’anno, il mese di agosto, in cui la maggior parte degli uffici regionali è chiuso per ferie. Con questo intervento, inoltre, poniamo un parziale rimedio anche alla situazione occupazionale di numerosi lavoratori e lavoratrici”.
Secondo Borraccino, “sono stati giorni e ore di intenso lavoro – sottolinea l’esponente, in Consiglio regionale, di Noi a sinistra per la Puglia – che hanno prodotto il risultato sperato ovvero trovare le risorse necessarie per dare continuità al servizio. Il lavoro di squadra è risultato vincente grazie anche all’impegno, oltre che del collega consigliere Liviano, degli assessori Negro e Piemontese e del sindaco di Grottaglie, D’Alò. Ora esortiamo il sindaco – concludono Liviano e Borraccino – a convocare quanto prima gli altri dieci sindaci dell’ambito territoriale per comunicare, alla ditta appaltatrice del servizio, le nuove positive determinazioni”.