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Asili comunali Taranto, la Cgil: il Comune ha sbagliato tutto!
Programma sbagliato, lettura sociale sbagliata, assenza di confronto. La Cgil chiede un incontro urgente al Comune di Taranto sulla questione asili.
“Vista la completa assenza di interlocuzione da parte di codesta amministrazione, nonostante la vertenzialita’ territoriale posta in essere dalla Cgil Taranto congiuntamente alla FP Cgil Taranto, titolari nel ruolo di contrattazione territoriale – si legge nel documento che riportiamo integralmente – sulla base delle informazioni ufficiose recepite dalla scrivente attraverso gli organi stampa, risulterebbero domande pervenute alla Direzione Pubblica Istruzione del territorio (a seguito della pubblicazione del bando per l’iscrizione all’anno scolastico 2016/2017), che rientreranno in elenchi di liste d’attesa. Ad aggravare lo scenario già preoccupante legato al futuro del servizio educativo del territorio ionico, si aggiunge il timore della perdita di risorse economiche comunitarie. La ridotta presentazione di domande da parte dell’utenza, circa la fruibilità del servizio offerto attraverso l’utilizzo dei fondi PAC infanzia – “prolungamento dell’orario di apertura al pubblico di quattro delle otto strutture ausilari presenti sul territorio” – fornisce alla scrivente forti dubbi circa la fondatezza del progetto elaborato e messo a bando da codesta amministrazione , che a quanto pare non risponde ad un’attenta lettura del bisogno della genitorialita’ tarantina”.
La stampa altro non ha fatto che riportare i risultati del pressing compiuto negli ultimi mesi dal comitato dei genitori, con una avanguardia agguerrita del Magicondo e dello Zero Tre, i due asili a rischio chiusura secondo i progetti traballanti della Giunta Stefàno.