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Arriva l’influenza, parte la campagna dei vaccini

Pubblicato | da Redazione

Arriva l’influenza e anche in Puglia scatta il piano per la vaccinazione. Le dosi programmate e già in corso di distribuzione ai pediatri di libera scelta e ai medici di famiglia di medicina generale sono circa 860mila acquistate sulla base della gara unica con capofila Asl Bari.  I tassi di copertura del 2016/2017 si sono attestati in Puglia al 58 per cento. L’obiettivo minimo è il raggiungimento del 75 per cento, con un livello ottimale al 95 per cento. Il fabbisogno stimato è il seguente: ASL Bari 266.00,
ASL BAT 98.000, ASL BR 83.000, ASL LE 152.000, ASL TA 115.000.

“Questo è un vaccino importante, non è obbligatorio ma forse è il più importante di tutti proprio per l’alto numero di complicanze e di decessi che ogni anno la sindrome influenzale può provocare. Aumentare la platea dei vaccinati presenta numerosissimi vantaggi, anche da un punto di vista economico perché i costi legati all’influenza e alle sue conseguenze sono enormi. Se le persone si vaccinassero per l’influenza, avrebbero una resistenza molto maggiore. Noi abbiamo strategie vaccinali all’avanguardia e questo per me è molto importante. Comunque vacciniamoci tutti e lavoriamo per aumentare la copertura in Puglia”.

Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che insieme con il direttore del Dipartimento regionale Politiche per la salute e benessere sociale, Giancarlo Ruscitti, ha avviato ufficialmente, con una conferenza stampa, la campagna antinfluenzale 2017/2018 in Puglia. Ogni anno l’influenza miete vittime. Nella stagione 2016/2017 in Puglia si sono verificati 10 casi gravi, quattro dei quali si sono trasformati in decessi. Bambini e adulti con più di 65 anni sono le fasce statisticamente più a rischio per le quali è consigliata la vaccinazione antinfluenzale sopratutto in presenza di altre patologie.

Il direttore del Dipartimento regionale Giancarlo Ruscitti ha voluto ricordare l’importanza della parola gratuità. “Le persone che vengono invitate a vaccinarsi, oltre un certo limite di età, hanno il vaccino gratuitamente – ha sottolineato Ruscitti – insieme ad una serie di persone con patologie a rischio per la sindrome influenzale che hanno delle complicanze che rende necessaria la somministrazione del vaccino. Raggiungere livelli di copertura sufficienti è una sicurezza anche per coloro che non si vaccinano. Più aumentiamo la platea vaccinale contro la sindrome influenzale e più aumentiamo la copertura per coloro che non possono essere vaccinati. È un atto che facciamo per noi stessi e per gli altri”.

Hanno partecipato alla conferenza stampa, Francesca Zampano, dirigente del Servizio Promozione della salute e del benessere della Regione Puglia (“Abbiamo da lavorare in maniera significativa per recuperare il gap tra l’obiettivo minimo e i tassi di copertura registrati”), Cinzia Germinario, Direttore scientifico dell’Osservatorio Epidemiologico regionale (“Per migliorare l’aderenza alla vaccinazione antinfluenzale sarebbe auspicabile promuovere degli interventi di sensibilizzazione negli operatori sanitari e rafforzare il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta e dei Medici Specialisti Ospedalieri”) e Michele Conversano della Commissione regionale vaccini (“la Puglia è tra le poche regioni in Italia che distribuisce gratuitamente già da quest’anno anche il vaccino contro l’Herpes Zoster”).