Copertina, Piani Alti
Aeroporto Taranto-Grottaglie, ora anche la Regione dice che si può volare
Sull’aeroporto di Taranto-Grottaglie si sono consumate cocenti delusioni e vagonate di promesse inevase, per cui la diffidenza è d’obbligo. Un cambiamento, però, va registrato in positivo. Anche chi, fino a qualche anno fa, precludeva ogni possibilità di volare dall’Arlotta, ora apre uno spiraglio sulla possibilità di tenere insieme la vocazione industriale e logistica, con i voli commerciali (charter, cargo, passeggeri). La strada è ancora lunga e in salita ma, almeno, l’argomento è nell’agenda della Regione Puglia, socio di maggioranza di Aeroporti di Puglia, la società di gestione degli scali aerei pugliesi, di cui detiene il 99,4% delle azioni.
Ieri c’è stato il sit-in del Comitato pro aeroporto sotto la Presidenza della Regione, cui ha fatto seguito l’incontro con l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano. L’idea della Regione Puglia esposta da Mazzarano è quella di realizzare un polo logistico integrato in cui la vocazione industriale dell’aeroporto di Taranto/Grottaglie si integri con l’operatività di carattere commerciale attraverso una rete di voli civili e attraverso collegamenti charter. A questo scopo verrà istituito un Tavolo tecnico permanente, con sede a Grottaglie, per individuare tutte le possibili azioni da mettere in campo per il rilancio dell’aeroporto Arlotta quale importante scalo commerciale, industriale e civile.
Tutto questo verrà messo nero su bianco in una delibera di indirizzo alla quale stanno lavorando gli assessorati ai Trasporti allo Sviluppo Economico. “C’è la ferma volontà del presidente Emiliano e di questa Amministrazione regionale di coniugare la principale missione dell’aeroporto di Grottaglie con la crescita nella direzione dei voli di linea – ha dichiarato l’assessore Mazzarano – e questo sforzo sarà presto codificato in una delibera di Giunta regionale”.
Maggiori particolari sulla proposta della Regione saranno resi noti il 7 ottobre 2017, alle 10.30, in una conferenza stampa in programma nel salone della Presidenza della Provincia di Taranto. Parteciperanno il vicepresidente della Provincia Raffaele Gentile, il consigliere regionale Mino Borraccino, il consigliere provinciale Ciro Petrarulo e i rappresentanti del Comitato pro aeroporto di Taranto. Proprio Borraccino riferisce quanto accaduto in II Commissione (Affari Generali e Personale) di cui è presidente che ha ascoltato alcuni rappresentanti del Comitato pro aeroporto di Taranto-Grottaglie.
“Sono emersi – spiega Borraccino – punti estremamente importanti. Per esempio, l’aeroporto di Grottaglie può essere utile riferimento per tutto l’arco ionico, non solo per la provincia di Taranto, ma anche per la Basilicata, del tutto priva di scali, e per la Calabria, che scarseggia di scali passeggeri. Parliamo, quindi, di una risorsa che ha potenzialità importanti per lo sviluppo turistico dei territori che si affacciano sul Mar Ionio. Non solo. Ma le infrastrutture che collegano l’aeroporto di Grottaglie al territorio di riferimento sono in avanzata fase di miglioramento come la bretella Grottaglie – Monteiasi che a breve sarà collegata alla superstrada Taranto – Brindisi. Ci sono, dunque, tutte le condizioni per aprire l’aeroporto di Grottaglie al traffico passeggeri. Senza che ciò interferisca col ruolo di aeroporto industriale e commerciale che attualmente esso ricopre”.