Piani Alti
Bonelli: su Ilva nessun ripensamento. Al Comune di Taranto correremo da soli
Angelo Bonelli dei Verdi chiarisce gli aspetti della decisione di appoggiare Roberto Giachetti candidato sindaco del Pd a Roma. Una decisione che a Taranto ha suscitato grande clamore.
Innanzitutto la questione Ilva che in questi anni è stata al centro della politica di Bonelli e dei Verdi di Taranto. Un tema sul quale lo stesso leader degli ecologisti si è speso personalmente. Non c’erano dubbi sul fatto che Bonelli continuasse il suo impegno nella stessa direzione. “Su Ilva non ho cambiato idea – conferma – sono per la chiusura delle fonti inquinanti e per avviare con urgenza attività di conversione per fare di Taranto una nuova realtà sul modello di quanto accaduto a Bilbao di cui parlo da anni”.
Il capitolo Ilva, tra l’altro, vede impegnato Bonelli da tre anni nei tribunali per le richieste di risarcimento danni di 500 mila euro dei Riva e per procurato allarme da parte ex ministro Clini. “Ho subito minacce e intimidazioni per difendere Taranto e i tarantini“, aggiunge.
Quello di Roma, dunque, è un capitolo a sè. “La scelta sulle elezioni nella capitale – afferma Bonelli – è dei Verdi romani e come è noto io non sono candidato. I Verdi romani hanno discusso e hanno deciso che il futuro delle strade, dei parchi, dei trasporti e degli asili nido e materne di Roma non può essere sacrificata sullo scontro politico nazionale”
Il percorso dei Verdi a Taranto proseguirà in piena autonomia, come è stato finora. “A Taranto – spiega Bonelli – i Verdi promuoveranno una lista civica ecologista con un proprio candidato sindaco al di fuori del centrodestra e del centrosinistra”.