Sul Pezzo
Falso avvocato scappa con duemila euro
Un raggiro ben organizzato ai danni di un’anziana signora. L’ennesimo messo a segno da persone senza scrupoli che carpiscono la buona fede e, soprattutto, il denaro di gente ignara. Ma questa volta al truffatore è andata male. Dopo qualche giorno gli agenti del commissariato di Martina Franca lo hanno individuato e denunciato con l’accusa di truffa aggravata.
La vittima è una donna di 85 anni di Martina Franca. Una mattina l’anziana riceve una telefonata da uno sconosciuto. Questi comunica alla donna che suo figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che era ricoverato in ospedale. L’uomo dice, inoltre, che occorrono urgentemente duemila euro per garantire l’assistenza legale al figlio e che da lì a pochi minuti un avvocato si sarebbe presentato a casa per ritirare la somma.
Dopo circa 15 minuti, infatti, un uomo di circa 50 anni suona all’abitazione dell’anziana in pieno stato di agitazione per la salute del figlio e per le conseguenze legali del sinistro. La donna chiede informazioni sulle condizioni di suo figlio ma non riceve risposte dal truffatore che, invece, esorta l’anziana a consegnargli il denaro richiesto. Ricevuti i duemila euro in contanti, il finto avvocato chiede anche oggetti in oro e altro denaro per poter meglio affrontare la complessità del caso, ma di fronte al rifiuto dell’anziana abbandona di corsa l’appartamento facendo perdere le sue tracce.
Poco dopo rientra in casa il figlio della donna che, a quel punto, comprende di essere stata raggirata ed avvisa la polizia. Le indagini avviate immediatamente dagli investigatori, effettuate anche attraverso la visione di alcuni file de sistema di videosorveglianza di esercizi commerciali della zona, non hanno lasciato scampo al malvivente che è stato identificato e deferito all’autorità giudiziaria. Si tratta di un uomo di 37 anni, originario della provincia di Napoli. La Polizia di Stato raccomanda agli anziani, il più delle volte vittime prescelte dai truffatori, di essere cauti in situazioni dubbie e di ricorrere sempre alle forze dell’ordine che interverranno per dare loro sostegno e sicurezza.