Skip to main content

,

Energia da fonti rinnovabili, due incentivi per produzione e utilizzo: i bandi

Pubblicato | da Redazione

(di Simona Grassistudio Rizzo) Il tema della produzione di energia da fonti rinnovabili è di stretta attualità. Sono diverse le misure volte a incentivare la produzione e l’utilizzo di energia pulita. Si segnalano, a tal proposito, due agevolazioni in corso:

  1. Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese (risorse Regione Puglia)
  2.  Investimenti in  “Rinnovabili e batterie (risorse PNRR)

Aiuti agli Investimenti delle Piccole e Medie Imprese

Puglia: questa misura, esistente da diversi anni, è stata ampliata lo scorso aprile allo scopo di incentivare la promozione del risparmio energetico. Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese, le imprese di piccole dimensioni e le imprese di medie appartenenti alle seguenti categorie: imprese artigiane, imprese che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio, delle attività manifatturiere, dei servizi di comunicazione ed informazione e liberi professionisti. L’agevolazione può essere richiesta per investimenti in unità locali ubicate oda ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti progetti di investimento di importo minimo pari a 30mila euro destinati alla creazione di una nuova unità produttiva, all’ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente, al cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

I progetti devono tendere alla promozione del risparmio energetico, del risparmio e della tutela delle risorse idriche, della gestione sostenibile dei rifiuti e del recupero degli stessi. La novità del 2022 consiste nel fatto che le imprese possono presentare un programma di investimenti che preveda unicamente la realizzazione di un “impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile”, quali impianti ad energia eolica, impianti ad energia solare, macchine frigorifere a fonte geotermica (refrigeratori o pompe di calore) integrati nei processi produttivi e/o dedicati alla climatizzazione ambientale, impianti di produzione di energia termica e/o elettrica a biomasse (liquide, solide o gassose). L’aiuto è erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore. L’intensità massima dell’aiuto non potrà superare il 35% per le medie imprese ed il 45% per le piccole imprese. Per gli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti fino 30% dell’investimento Qui i dettagli su Sistema Puglia – pdf in basso).

Agevolazioni per investimenti in Rinnovabili e batterie

Il decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 27 gennaio scorso ha destinato un miliardo di euro allo sviluppo dei settori produttivi connessi alla generazione di energia da fonti rinnovabili. Fino all’11 luglio 2022 è possibile presentare le domande; le proposte devono avere ad oggetto la realizzazione di programmi di sviluppo concernenti settori produttivi connessi alle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento a moduli fotovoltaici innovativi e aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio-grande e per l’accumulo elettrochimico. L’intervento è previsto dal PNRR – Missione M2C2 Investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie”.Le risorse destinate all’attuazione dei sub-investimenti sono pari a 400 milioni per investimenti in “Fotovoltaico”, 100 milioni per investimenti in “Industria eolica”, 500 milioni per investimenti in  “Settore batterie”. In fase di valutazione saranno considerati premiali i progetti che presentano alcune caratteristiche: collocazione prevalente nel settore a monte delle filiere, contributo fornito all’aumento della capacità di generazione prodotta per le filiere dell’eolico e del fotovoltaico (W/anno) o alla capacità di accumulo per quella delle batterie (Wh/anno), presentazione da parte di una pluralità di imprese rappresentative di diversi settori della filiera, presenza di un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione nell’ambito del programma presentato. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianticontributo diretto alla spesa, anche in combinazione tra loro (fonte Invitalia e Mise). (pdf in basso).