Copertina, Sul Pezzo
Taranto, sigilli a dehors abusivo. Indagati 3 dirigenti del Comune
Non c’è solo il sequestro di un dehors abusivo nell’operazione condotta dai carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Taranto. C’è dell’altro e riguarda chi dovrebbe sovrintendere e regolare la realizzazione di queste strutture. I militari hanno sequestrato il gazebo antistante un bar noto e molto frequentato di Taranto, nel quartiere Italia-Montegranaro. Il provvedimento, di natura preventiva, è stato disposto dal gip Valeria Ingenito su richiesta del sostituto procuratore Daniela Putignano a seguito di indagini condotte dai carabinieri che con l’ausilio di una perizia tecnica hanno constatato la non conformità alle norme edilizie e ai regolamenti comunali.
Insieme al sequestro sono state emesse cinque informazioni di garanzia nei confronti di altrettanti indagati per i reati di abuso d’ufficio, falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, abusivismo edilizio e invasione di suolo pubblico.
Le indagini avrebbero accertato la realizzazione della struttura in assenza di permesso a costruire, con una successiva autorizzazione rilasciata dai dirigenti pubblici in violazione di norme regolamentari. Non solo. La realizzazione della struttura amovibile, che non si sarebbe potuta costruire secondo le previsioni normative, nel corso degli ultimi tre anni è stata più volte sanzionata amministrativamente dagli organi di polizia, senza che il preposto dirigente comunale adottasse l’ordinanza di demolizione commettendo, secondo gli inquirenti, gravi omissioni che avrebbero procurato ingiusto vantaggio all’esercente. Infine, la presunta connivenza di altri due dirigenti di settore avrebbe permesso al titolare, sulla base di una falsa attestazione del progettista di ottenere, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Taranto, l’autorizzazione illegale a sanatoria. Le indagini proseguono per accertare nel dettaglio fatti e circostanze.