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Crociere, Taranto Cruise Port gestirà lo scalo ionico

Pubblicato | da Redazione

Si chiama “Taranto Cruise Port”, è la concessionaria che si occuperà di gestire i servizi per i croceristi nello scalo ionico.

La società è costituita da Port Operation Holding S.r.l. e Global Ports Melita Ltd, controllate dalla Global Ports Holding Plc, il più grande operatore indipendente di terminal crociere a livello globale.

A “destination beyond your imagination”: con questo slogan la Global Ports Holding ha accolto lo scalo ionico quale 20° porto del proprio prestigioso network internazionale di cruise terminal.

“A Taranto viene attribuito – spiega l’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio – un ulteriore elemento di attrattività e valorizzazione nel panorama crocieristico globale, quale destinazione turistica emergente nel Mediterraneo grazie anche alla possibilità di effettuare operazioni di homeporting”.

L’iter per la concessione demaniale marittima è stato completato il 29 aprile 2021 con la firma tra Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e Taranto Cruise Port Srl. Il giorno prima il Comitato di gestione dell’Ente aveva espresso parere favorevole.

La firma della concessione demaniale (Foto Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio)

La Taranto Cruise Port avrà in concessione, per i prossimi vent’anni, una porzione di aree demaniali marittime e di beni insistenti sul molo San Cataldo dello scalo ionico.

In questo modo assicurerà i servizi di supporto ai crocieristi nel porto di Taranto nonché di ogni altra attività disciplinata nell’atto di concessione.

“In particolare – spiega l’Autorità di sistema portuale – la Taranto Cruise Port utilizzerà, in via transitoria, una struttura prefabbricata dedicata al servizio di supporto ai crocieristi in transito da Taranto, nonché di tutti coloro che decideranno di scegliere lo scalo ionico quale porto di imbarco e sbarco”.

Questo, in via temporanea fino al completamento della banchina di levante del Molo San Cataldo e del centro polifunzionale “Falanto”, attualmente in costruzione. A quel punto le strutture diventeranno ormeggio preferenziale delle navi da crociera e sede del relativo terminal del porto di Taranto.

Intanto, il porto di Taranto guarda al prossimo 5 e all’arrivo della prima nave da crociera MSC Seaside. “Saranno attivate – spiega l’Autorità di sistema portuale – le opportune sinergie con le istituzioni locali, le pubbliche amministrazioni operanti in porto nonché con gli operatori portuali e turistici”.

L’obiettivo è di guiungere al “più proficuo ed ampio coinvolgimento del cluster ionico nello svolgimento delle attività connesse al traffico passeggeri. Le operazioni in banchina saranno espletate nel rigoroso rispetto dei protocolli anti-Covid previsti”.