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Start Puglia, le partite Iva avranno il saldo di 400 euro

Pubblicato | da Redazione

I 400 euro restanti saranno accreditati sul conto di chi ha ottenuto nelle scorse settimane i 1600 euro dei 2000 messi a disposizione dalla Regione Puglia attraverso la misura Start.

Lo ha annunciato l’assessore regionale Piemontese. Sul punto, la caparbietà di alcuni, a cominciare dall’avvocato tarantino Giandiego Monteleone, è servita a fissare un principio facendolo valere attraverso un ricorso.

Quell’indennitá una tantum 2000 euro – vista l’emergenza #Covid alla base della misura regionale – non è tassabile.

Dunque, i 400 euro rimasti in sospeso non saranno un ‘acconto sulle ritenute’ ma nelle prossime settimane finiranno sul conto di migliaia di professionisti (attenzione, chi lavora sotto una certa soglia di reddito dichiarata, come previsto dalla misura Start) pugliesi che hanno già mostrato di avere i requisiti richiesti lo scorso autunno.

IL POST FB dell’assessore

‘𝗦𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗲 𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝗱𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝟰𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝗯𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗦𝗧𝗔𝗥𝗧 𝗮 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗲 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Il post FB di domenica 31 gennaio 2021

L’ho detto stamattina (ieri domenica 31 gennaio 2021) al Coordinamento regionale dell’AIGA, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati, che, due settimane fa, aveva giustamente chiesto di risolvere una questione connessa alla fortunatissima misura con cui la Regione Puglia ha dato una mano a lavoratori autonomi in possesso di partita IVA e a titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per affrontare questo duro periodo segnato dall’emergenza epidemiologica COVID-19.

Dal bonus di 2.000 euro gli uffici regionali, in considerazione dell’incertezza del quadro normativo, avevano subito corrisposto 1.600 euro e accantonato 400 euro nell’attesa di sapere dall’Agenzia delle Entrate se il contributo fosse assoggettabile a ritenuta di acconto. La Regione Puglia aveva da subito prospettato nell’interpello una ipotesi interpretativa fondata sull’esenzione del bonus dalle imposte sul reddito. La vicenda ha trovato una definizione normativa favorevole all’interpretazione prospettata dalle Regioni a fine dicembre nella legge di conversione del decreto ristori. Sono, quindi, partite le procedure per pagare i restanti 400 euro accantonati.

Anche poche centinaia di euro fanno comodo, lo sappiamo tutti.
Sono gocce in mezzo al mare, certo. Se solo si pensa che tutte le “gocce” del bonus START pugliese, a cui hanno avuto accesso liberi professionisti e cococo, fanno un “mare” di 124 milioni di euro, qual è stato lo stanziamento che abbiamo deciso l’estate dell’anno scorso, si capisce quale complicata fase stiamo attraversando.