Sul Pezzo
Si mobilita il mondo della cultura. Operatori in piazza anche a Taranto
Il 16 dicembre il mondo della cultura, dei musei, ma anche dello sport e dell’associazionismo, scende in piazza in decine di città italiane e anche a Taranto per ottenere ascolto da parte delle istituzioni.
La protesta è promossa da numerose realtà, nazionali e locali, tra le quali Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali. “Saremo in piazza con lo slogan Non è tempo libero – riconoscimento, risorse, spazi – si legge sulla pagina Facebook dell’evento – per chiedere attenzione e pianificazione per i nostri settori. La protesta si svolgerà mercoledì 16 dicembre, presso l’Info-Point Piazza Garibaldi alle ore 12 portando in piazza la nostra rabbia, le nostre storie, la nostra voglia di cambiare”.
“Sono state le prime a chiudere e temono di essere le ultime a riaprire – scrivono gli organizzatori – gli aiuti tardano ad arrivare e per ampie categorie non sono previsti affatto. Le realtà culturali e sportive sono ai margini del dibattito nazionale e non vedono proporsi alcun piano su come e quando riaprire, o su come poter tornare a offrire alla cittadinanza i loro servizi e spazi fondamentali, anche (e forse soprattutto) in una situazione così difficile”.
La protesta è a aperta non solo a lavoratrici e lavoratori del settore, “ma anche a tutti coloro – si legge ancora nella pagina Facebook dell’evento – che credono che non sia accettabile chiudere la cultura mentre il commercio va avanti come niente fosse. Se volete dare una mano, partecipare, sia in città elencare sia in città non elencate, potete contattarci a miriconosci.beniculturali@gmail.com Non è tempo libero!”