Sul Pezzo
E la Raffo potrebbe diventare giapponese
La più amata dai tarantini diventerà giapponese. Proprio così. La birra rossoblu per eccellenza, brand storico della città di Taranto che nel 1961 fu acquisito dalla Peroni, da anni viene prodotta a Bari. Adesso, la Raffo potrebbe rientrare nella vendita del gruppo che fa gola, a quanto pare, ad un colosso giapponese. Sempre più lontana come sede legale, dunque, ma difficilmente potrà scollarsi dalla pelle ionica. Intanto, come si legge nel sito corriere.it a firma di Isodoro Tovato ‘…la Peroni è a un passo dal diventare giapponese. Il gruppo nipponico Asahi pare aver raggiunto nella notte un accordo con il gruppo SabMiller per acquisire il brand Peroni e quello olandese Grolsch per 3,5 miliardi di dollari sbaragliando la concorrenza di altri player internazionali che si erano interessati al marchio italiano. Asahi è il brand numero uno giapponese della birra, con una quota del 38%, ed ora sta espandendo all’estero le sue attività’. Secondo il corriere.it ‘La cessione di Peroni da parte di SabMiller si è resa necessaria dopo che il gruppo anglo-sudafricano è stato acquistato lo scorso autunno dalla rivale belga Ab InBev. Per evitare contestazioni da parte dell’Antitrust europeo, visto che è già in possesso di altri marchi decisamente importanti sul mercato della birra come Corona e Stella Artois, il colosso sudafricano ha dovuto mettere sul mercato i due marchi premium Peroni e Grolsch (valutati circa 1,8 miliardi di euro).Per la Peroni erano arrivate offerte anche dal fondo Kkr, da Fraser and Neave che fa parte di Thai Beverage e dai fondi di private equity europei Pai Partners e Eqt’. E la Raffo dovrebbe seguire lo stesso destino orientale.