Sul Pezzo
Furti al bancomat in Toscana, in manette tarantina e un rumeno
Agivano in trasferta privilegiando i piccoli centri. Un sodalizio collaudato su cui da mesi indagavano gli agenti della Polizia. Lei tarantina (49 anni), lui rumeno (43 anni) una coppia specializzata in furti al bancomat. Abitavano nel capoluogo ionico ma “operavano” in Toscana. Sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Taranto a supporto dell’attività svolta dalla Questura di Pistoia.
I due avevano compiuto tra il 7 e l’8 novembre scorso, insieme ad un terzo complice attivamente ricercato, una serie di manomissioni a più sportelli bancomat nella provincia di Pistoia con la così detta tecnica della “forchetta”. Il metodo consiste nell’introdurre nella bocchetta erogatrice del denaro dei pezzi di metallo che impediscono la fuoriuscita delle banconote. In questo modo gli ignari clienti effettuavano il prelievo senza però ricevere il denaro che veniva bloccato all’interno. A distanza di qualche ora i malviventi tornavano sul posto e, dopo aver rimosso i fermi recuperavano il contante rimasto all’interno della fessura.
I colpi accertati sono tre in tutto, due a Chiesina Uzzanese ed uno a Pistoia. La donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari mentre l’uomo è stato condotto nella locale Casa Circondariale.