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Fase 2? Bene, ma non roviniamo tutto!

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Leggendo, ascoltando e guardando… lievita la sensazione che tanta gente possa restere delusa dal prossimo decreto Covid. Il 4 maggio in Italia cambierà molto meno di quanto e come in troppi si attendono.

E quello che cambierà inciderà profondamente sulle abitudini pubbliche. Avremo spesso la sensazione di sentirci più liberi in casa, sarà difficile ma potrebbe essere così. Del resto il virus non è stato affatto debellato, i contagi proseguono: sono calati ma non sono annullati. Muore ancora tantissima gente, ogni giorno. Ad oggi non esistono cura e vaccino.

E se le Procure indagano su alcuni casi di contagio, accertando eventualmente delle colpe nei meandri delle procedure, immaginate cosa accadrebbe se dal 4 maggio si accendessero nuovi improvvisi focolai dopo l’allentamento delle prescrizioni. Chi sta decidendo in queste ore sta tenendo conto di tutti i rischi, quelli pubblici e quelli personali. Dunque, occhio al decreto. Leggiamo bene ciò che conterrà e non facciamo errori di cui potremmo pentirci.

Il difficile viene adesso: gli italiani sono bravi in emergenza? Vero. Così com’è vero che siamo pessimi quando ci sentiamo liberi di fare ciò che vogliamo. Non roviniamo tutto!