Sul Pezzo
Taranto, in città le persone “positive” sono 38. Mittal, oggi il prefetto incontra i sindacati. Villa Verde, la situazione
Tre nuovi casi registrati ieri, come ha spiegato l’assessore delegata all’emergenza Covid Francesca Viggiano. In tutto, a Taranto, al momento, sono ufficalmente 38 le persone risultate positive al Covid-19. (situazione al Moscati 31 marzo – dati province pugliesi al 31 marzo – dati Italia 31 marzo). Stasera dovrebbe arrivare un aggiornamento.
Sul fronte sanitario nei luoghi di lavori, oggi il prefetto di Taranto incontrerà i sindacati. Si dovrebbe parlare anche della vicenda Mittal, dopo il caso dell’operaio risultato positivo. Intanto, dopo una prima smentita delle voci che nei giorni scorsi parlavano di un caso positivo in un reparto, dalla Villa Verde giungono notizie (la Gazzetta, nell’ambito di una intervista, parla di quattro casi positivi) e contestuali rassicurazioni sulle misure di sicurezza messe in campo dalla clinica tarantina che dallo scorso 22 marzo ospita i malati oncologici del Moscati, trasferiti dall’altra parte della città per via della trasformazione dell’ospedale in presidio Covid. E’ la stessa amministratrice della Villa Verde ad illustrare situazione e misure adottate nell’intervista, come detto, rilasciata ieri alla Gazzetta del Mezzogiorno. E sempre sul caso Villa Verde, Quotidiano oggi aggiorna il dato dei casi positivi (qui).

“Dobbiamo, tutti, continuare ad impegnarci nel limitare al massimo gli spostamenti, se non per esigenze legate a lavoro, salute o acquisto di beni di prima necessità – ha ribadito l’assessore Francesca Viggiano, delegata dal sindaco all’emergenza Covid – è grande la preoccupazione per i lavoratori che operano negli ospedali, nelle forze armate, forze dell’ordine, nei supermercati, negli uffici postali e pubblici, call center e quelli della grande industria. A tal proposito, il Prefetto (oggi, ndr) incontrerà nuovamente i sindacati per valutare la situazione all’interno dello stabilimento ArcelorMittal – ha anunciato ieri sera la Viggiano sulla pagina Fb che utilizza per le comunicazioni istituzionali – Per non rendere nullo il sacrificio di chi opera anche in questi giorni di emergenza e di chi non può tornare a lavorare a causa di questa emergenza, chi non ha effettive esigenze deve rimanere a casa”.