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Taranto, bevevano birra in gruppo incuranti dei divieti

Pubblicato | da Redazione

La Polizia Locale di Taranto ha effettuato numerosi controlli con presidi mobili sul territorio per portare ordine laddove si verificavano condizioni di assembramento. “Dopo le file non organizzate e gli assembramenti di sabato scorso – si legge in una nota del Comune di Taranto – avevamo annunciato controlli puntuali per verificare che i cittadini rispettassero la facoltà di uscire solo in caso di necessità e, d’altro canto, che i gestori rispettassero quanto previsto all’art. 1 comma 2/u del DL 19 del 25 marzo che testualmente recita: aperture consentite con modalità idonee ad evitare assembramenti di persone, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire il rispetto di una distanza di sicurezza interpersonale predeterminata e adeguata a prevenire o ridurre il rischio di contagio per garantire l’ordine e le distanza tra i clienti”.

I controlli hanno dato risultati e hanno portato ieri a sanzionare con diffida un supermercato di corso Italia per il quale scatterà la chiusura da 5 a 30 giorni nel caso si reiteri l’assembramento. E’ stato sanzionato anche un distributore di tabacchi aperto oltre l’orario consentito.

“Martedì mattina – spiega Gianni Cataldino, assessore alla Polizia Locale – durante il quotidiano giro di controllo, mi sono recato con gli agenti in via Principe Amedeo dove i cittadini lamentavano assembramenti costanti. Di fatto i presenti si sono allontanati all’arrivo dei mezzi di polizia, ma abbiamo constatato una delinquenziale abitudine a stazionare per strada con consumo di birra come se nulla stesse avvenendo a Taranto, in Italia e nel mondo. Mi duole pensare che il sacrificio di clausura di tanti tarantini perbene possa essere messo a repentaglio non dalla stupidità, perché questa vale quando si mette a rischio la propria incolumità, ma dalla delinquenza di chi mette a rischio la salute di un’intera comunità. Nel pomeriggio la Polizia Locale si è recata nuovamente sul posto e ha identificato due persone. Sono convinto che torneranno a stazionare per strada e noi provvederemo, anche chiedendo la collaborazione delle altre forze dell’ordine, a tornare”.