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La Fin Puglia sospende tutte le competizioni

Pubblicato | da Redazione

L’emergenza coronavirus fa sentire i suoi effetti anche sul mondo dello sport. Non sono solo i campionati di calcio a risentire della situazione di incertezza. Anche per altre discipline, alla luce delle disposizioni del Governo, diventa difficile garantire lo svolgimento delle manifestazioni sportive con adeguati standard di sicurezza.

Da qui la decisione assunta dalla Federazione italiana nuoto (Fin) della Puglia di “sospendere e rimandare l’attività agonistica a data da destinarsi”. In tutta la Puglia quindi si fermano competizioni, gare, partite di pallanuoto. Il Presidente del Comitato Regionale Pugliese della Federazione Italiana Nuoto, Nicola Pantaleo, ha spiegato la situazione in una lettera rivolta a tutte le Società, a tutti i tecnici, a tutti gli atleti e alle loro famiglie. Ecco il testo.

“Buongiorno a tutti,
in un momento così delicato per la nostra comunità e che accomuna l’Italia a tutte le latitudini, trovo doveroso manifestare tutta la mia vicinanza al movimento natatorio pugliese e nazionale. In un contesto in cui sui Campionati Assoluti non si hanno molte certezze, valga come esempio esemplare la chiusura dell’impianto comunale di Riccione, sui Criteria aleggiano i medesimi dubbi e con il probabile imminente inizio delle Olimpiadi, il quadro assume connotazioni amplificate e mi pone, con tutto il Consiglio, nella delicata e difficile posizione di prendere decisioni importanti che consentano, oltre al rispetto delle varie indicazioni nazionali, di garantire la tutela sanitaria di tutti senza dimenticare la serenità e la tranquillità, caratteristiche importanti come non mai per affrontare al meglio questo difficile periodo.

A livello nazionale sono bloccati tutti i campionati della maggior parte delle discipline, al momento nessuno prova a intervenire per riorganizzare un ipotetico calendario e in un clima di totale incertezza, che investe tutti gli ambiti, da quello scolastico a quello sportivo, da quello sociale a quello economico, bisogna essere uniti, non farsi prendere da facili isterismi e stare vicino ai nostri ragazzi e ai nostri tecnici i quali non devono perdere di vista i loro obiettivi. La mia, e nostra, speranza è che tutto si normalizzi nel più breve tempo possibile affinché si possa tornare a vivere serenamente.

Nell’ultimo Consiglio, straordinario e urgente, che ho convocato ieri sera è stata presa la sofferta decisione all’unanimità di sospendere e rimandare l’attività agonistica a data da destinarsi e questa scelta mi pone in una condizione di tristezza e sconforto perché vedo, con gli occhi di chi ha lo sport nel cuore, vanificati i tanti sacrifici degli atleti, dei tecnici, delle società e delle famiglie alle quali, come ho dimostrato da sempre, sono molto vicino. Ho ragionato e pensato molto sul da farsi cercando la migliore soluzione possibile, ma la priorità è stata data alla tutela sanitaria, alla stabilità e alla tranquillità di tutti, ovviamente dopo aver ascoltato tutte le parti chiamate in causa nell’organizzazione di una manifestazione sportiva acquatica agonistica.

In qualità di Presidente e di uomo di Sport, rinnovo la mia vicinanza a tutto il sistema natatorio pugliese; la decisione difficile, presa dopo giorni deliranti e vertiginosi, probabilmente non accontenterà tutti, ma ripeto che la priorità è stata data, oltre che a un allineamento a tutta la situazione nazionale, alla tutela sanitaria e alla tranquillità di tutti.
Adesso non si può pianificare e organizzare nessun tipo di attività perché gli sviluppi sono in divenire e siamo costretti a “navigare a vista”, ergo la cosa migliore da fare è essere compatti, avere pazienza, dare informazioni precise e sensate e agire affinché il nostro mondo subisca meno danni possibile. Quindi chiedo a tutti di “remare” nella medesima direzione affinché la Puglia resti unita e “non molli”. Puglia non mollare!”