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Sport, confronto aperto sulle tutele e le responsabilità

Pubblicato | da Redazione

Responsabilità e tutele in ambito sportivo”. Di questo si è discusso a Taranto, venerdì scorso,  nell’ambito di un convegno sul diritto sportivo organizzato dalla Sezione Aiga di Taranto (Associazione Italiana Giovani Avvocati) e dall’Associazione Italiana Avvocati dello Sport, con il patrocinio dellOrdine degli Avvocati di Taranto, del Comitato Provinciale Taranto Coni, della Scuola Forense di Taranto e del Panathlon International Club di Bari.

Levento, che si è avvalso della partnership de Il Sole24Ore ed è stato valido per il rilascio di crediti per la formazione continua degli avvocati, e si è tenuto, nell’aula Miro del Tribunale di Taranto.

Ideatore dell’iniziativa Vincenzo Monteforte, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, che ha moderato i lavori cui hanno partecipato legali e rappresentanti delle realtà sportive territoriali.

Il convegno ha approfondito le diverse tematiche attinenti gli adempimenti giuridico-fiscali delle associazioni e delle società sportive, con una particolare attenzione alle responsabilità del loro legale rappresentante.

Focus anche sulla figura dellarbitro: durante i lavori, infatti, sono stati menzionati anche casi pratici in cui questi è stato ritenuto responsabile in ambito civilistico e dal codice di giustizia sportiva,evidenziando in ogni fattispecie le differenze con quella ordinaria. I lavori sono stati aperti dai saluti di Fedele Moretti, presidente del Consiglio dellOrdine degli Avvocati di Taranto, di Fabiano Marti, assessore allo Sport del Comune di Taranto, dellAvvocato Pierantonio Ruggiero, consigliere nazionale di AIGA Taranto, e del dottor Michelangelo Giusti, Delegato provinciale Taranto CONI.

L’introduzione è stata affidata a Maria Antonietta D’Elia, presidente della Sezione AIGA di Taranto. Sono poi seguite le relazioni di Claudia Buonpensiere, commercialista e presidente del Panathlon International Club di Bari, e degli avvocati Roberto Terenzio del foro di Cosenza e Andrea Greco del foro di Taranto, entrambi esperti della materia. Durante i lavori non sono mancati alcuni cenni all’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo 2026 che, come è noto, sono stati assegnati a Taranto.