Cooltura
Università, Pagano direttore del Dipartimento Jonico
Riccardo Pagano, professore ordinario di Filosofia dell’educazione (Pedagogia generale), è stato eletto all’unanimità nuovo Direttore del “Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” dell’Università di Bari “Aldo Moro” per il triennio 2019-2022. Succede al prof. Bruno Notarnicola, che ha guidato per due mandati consecutivi il Dipartimento.
Pagano, tra il 2013 e il 2019 è stato delegato del Rettore per il Polo universitario jonico e dal 2012 al 2019 vicedirettore del Dipartimento jonico. È autore di circa 200 pubblicazioni scientifiche, alcune delle quali hanno avuto riconoscimenti di premi nazionali e internazionali. È Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Diritti, economie e culture del Mediterraneo” – giunto al 35° ciclo – e componente del Comitato scientifico di numerose riviste nazionali e internazionali, nonché Direttore di prestigiose collane editoriali. Presidente della SFI (Società filosofica italiana), sez. provinciale di Taranto, Vicepresidente nazionale del CIRPED (Centro italiano ricerche pedagogiche), membro del CDA dell’Istituto superiore musicale “G. Paisiello” di Taranto, Pagano è altresì giudice onorario presso la sezione minorenni della Corte d’Appello di Taranto.
Tre le direttrici lungo le quali si muoverà Pagano in continuità con il suo predecessore: consolidare l’esistente; crescere nel breve periodo; porre le basi per lo sviluppo a lungo termine. “Bisogna insistere sulla qualità della ricerca – ha detto Pagano – perché consente al Dipartimento di avere maggiori finanziamenti ministeriali con i quali favorire le progressioni di carriera e il reclutamento di nuovi ricercatori”. Incrementare l’organico del Dipartimento vuol dire “ampliare ulteriormente l’offerta formativa, oggi già ricca e multidisciplinare, oltre che molto qualificata, come risulta dalla valutazione ministeriale e dalla rilevazione degli studenti”. Il rapporto privilegiato con il Comune di Taranto “punterà sempre più a creare la comunità universitaria, garantendo servizi agli studenti per favorire una vita universitaria soddisfacente e relazionalmente arricchente”. In tal senso si pone la richiesta già avanzata di avere in uso parte di un immobile prestigioso, l’ex Palazzo degli Uffici, dove potrebbero essere ospitati i corsi di Economia, oggi alla Salinella, e altri di nuova istituzione. In questo modo, “si creerebbe una ideale cittadella universitaria unita dal Ponte Girevole e che ha il mare Jonio/Mediterraneo come sfondo”.
“Nel triennio – scrive ancora nel suo programma – intenderò mettere le basi per prospettive di lungo periodo. Il Dipartimento Jonico, proprio per la sua peculiare multidisciplinarità, può veramente essere il volano della trasformazione produttiva del territorio jonico e per questo necessita di costruire forti collaborazioni con le altre presenze universitarie su Taranto (Politecnico e Paisiello) e con le realtà imprenditoriali, associative e professionali. Così si porranno le basi per una futura Università di Taranto, attesa e fortemente desiderata dalla comunità jonica”.
L’Amministrazione comunale di Taranto esprime grande compiacimento per l’elezione del Prof. Riccardo Pagano. “Le modalità di questo avvicendamento – commenta il sindaco Rinaldo Melucci – nel clima di unità, collaborazione e continuità programmatica, oltre che lo spessore del profilo individuato, consegnano alla comunità degli studenti e ricercatori ionici grande serenità ed entusiasmo. La stessa Amministrazione non mancherà di confermare il proprio impegno nei confronti del Polo universitario jonico e di rafforzare il sostegno alla nuova direzione, per le già molteplici e rilevanti iniziative messe in campo a favore dei giovani che frequentano le strutture tarantine. Al Prof. Pagano gli auguri sinceri di buon lavoro”.
Nel contempo, l’Amministrazione guidata dal sindaco Melucci intende “ringraziare sentitamente il prof. Bruno Notarnicola per l’opera leale, instancabile, sempre feconda di idee innovative e stimoli positivi, che in questi anni di guida e di relazione con il Comune di Taranto ha, nei fatti, consentito la crescita in qualità e quantità del Polo universitario jonico e proiettato la nostra città al livello delle realtà accademiche più antiche, ricche e prestigiose”.