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Taranto, Palazzo Frisini sarà la sede del Tecnopolo

Pubblicato | da Redazione

Palazzo Frisini, l’ex liceo Ferraris, verrà ristrutturato per poi diventare la sede del Tecnopolo del Mediterraneo. E’ quanto emerso a Roma durante i lavori del Tavolo tecnico del Cis Taranto (Contratto istituzionale di sviluppo). Lo rende noto Gianni Azzaro che ha partecipato alla riunione in qualità di referente della Provincia di Taranto.

“Era uno degli obiettivi – afferma – che con il presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti, i consiglieri, il componente del nucleo tecnico, arch. Ugo Bari, ci eravamo dati sin dall’inizio, perché convinti di poter innescare un effetto domino che porterà alla riqualificazione di tutta l’area che si estende tra via Mignogna, via Mazzini e via Leonida e di cui beneficeranno cittadini ed esercizi commerciali”.

“Sarebbe l’ultimo tassello – aggiunge Azzaro – di un puzzle che comprende la riqualificazione degli ex Baraccamenti Cattolica, la realizzazione del Centro Salute e Ambiente che sorgerà sempre in quell’area, la costruzione di un nuovo parcheggio nell’ex Artiglieria e la valorizzazione della Caserma Mezzacapo che potrebbe essere presto dismessa da Demanio. Se questo primo risultato è stato ottenuto, c’è da dire grazie al lavoro di squadra che ha visto lavorare insieme, i consiglieri provinciali , il Comune di Taranto, la Camera di commercio, i Comuni dell’Area Vasta”.

 

Torno da Roma pieno di gioia e soddisfazione, avendo incassato per la comunità tarantina un risultato che ritengo importantissimo: palazzo Frisini, l’ex Ferraris, verrà ristrutturato per poi diventare la sede del Tecnopolo del Mediterraneo.

Lo si è deciso oggi a Roma durante i lavori del Tavolo tecnico del Cis, cui partecipo in quanto referente per la Provincia di Taranto.

Era uno degli obiettivi che con il Presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti , i Consiglieri , il componente del nucleo tecnico, Arch. Ugo Bari, ci eravamo dati sin dall’inizio, perché convinti di poter innescare un effetto domino che porterà alla riqualificazione di tutta l’area che si estende tra via Mignogna, via Mazzini e via Leonida e di cui beneficeranno cittadini ed esercizi commerciali.

Sarebbe l’ultimo tassello di un puzzle che comprende la riqualificazione degli ex Baraccamenti Cattolica, la realizzazione del Centro Salute e Ambiente che sorgerà sempre in quell’area, la costruzione di un nuovo parcheggio nell’ex Artiglieria e la valorizzazione della Caserma Mezzacapo che potrebbe essere presto dismessa da Demanio.

Se questo primo risultato è stato ottenuto, c’è da dire grazie al lavoro di squadra che ha visto lavorare insieme, i Consiglieri Provinciali , il Comune di Taranto , la Camera di Commercio e i Comuni dell’Area Vasta.