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Emergenza Vvf: a Taranto è impossibile il doppio intervento contemporaneo

Pubblicato | da Redazione

“Non si vede nessun incremento di personale e continua ad essere impedita la cosiddetta seconda partenza, ovvero la possibilità di far uscire contemporaneamente due squadre in città per interventi differenti”. La denuncia è di Cosimo Sardelli, della Fp Cgil. In pratica a Taranto pare sia impossibile che dalla stessa caserma possano partire due soccorsi differenti.

“Dei Vigili del Fuoco si è parlato molto quando a Brembate, andando contro ad ogni tipo di nostra competenza, uno striscione venne rimosso per non urtare la sensibilità del ministro Salvini, ma in realtà questo mondo vive da anni una grande e oscura difficoltà che dalle risorse alla pianta organica mortifica giorno uno dei corpi più amati dagli italiani”. Così il segretario della FP CGIL, Cosimo Sardelli, come detto, che insieme al coordinatore provinciale dei Vigili del Fuoco della Funzione Pubblica di Taranto Gaetano la Corte, firma un documento in cui si denunciano le condizioni di precarietà in cui i Vigili del Fuoco sono costretti ad operare. Per discutere della vertenza e far luce sulla situazione di Taranto, ci sarà il prossimo lunedì 3 giugno a Taranto il coordinatore nazionale della FP CGIL Vigili del Fuoco, Mauro Giulianella.

Prima di partecipare all’assemblea all’interno della caserma in Via Scoglio del Tonno, 25 a Taranto, il coordinatore nazionale terrà una conferenza stampa sul piazzale antistante il Comando provinciale. “Nonostante si parli in maniera del tutto impropria di sicurezza – dice Sardelli – a Taranto, città di Porto, insediamenti industriali di grande pericolosità, non si vede nessun incremento di personale e continua ad essere impedita la cosiddetta seconda partenza, ovvero la possibilità di far uscire contemporaneamente due squadre in città per interventi differenti Mezzi vecchi di oltre vent’anni e personale carente – continua la CGIL – è questo il concetto di sicurezza declinato nei fatti” chiudono dal sindacato.