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Zes ionica, decreto alla firma del sottosegretario Giorgetti

Pubblicato | da Redazione

“Il Dpcm che completa l’iter di approvazione della Zes ionica (Zona economica speciale) è all’attenzione e alla firma del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, on. Giancarlo Giorgetti, e subito dopo seguirà quello che riguarda la Zes Adriatica”. Lo riferisce Mino Borraccino, assessore regionale allo Sviluppo Economico, riportando quanto affermato questa mattina dal ministro per il Sud Barbara Lezzi.

Borraccino ha partecipato, a Roma, nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’incontro promosso dal Ministro  Lezzi, finalizzato a illustrare il “Piano di sviluppo” per favorire grandi investimenti nelle Zone Economiche Speciali da parte delle imprese. Erano presenti i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale coinvolte nelle Zes, i rappresentanti delle Regioni del Sud interessate, e gli amministratori delegati di grandi aziende italiane potenzialmente attratte dalla prospettiva di investire in queste aree.

“Il ministro Lezzi – spiega Borraccino in una nota stampa – ha illustrato la norma contenuta nell’art. 34 del cosiddetto “Decreto Crescita” che ha stanziato 300 milioni di euro per i prossimi 3 anni (50 per il 2019, 150 per il 2020 e 100 per il 2021) per rendere più attrattiva e vantaggiosa, per le imprese che vogliano investire al Sud, la possibilità di realizzare importanti progetti nelle Zes in modo da rendere concreti ed effettivi i benefici previsti dall’istituzione di questo rilevante strumento che siamo convinti possa dare una accelerazione significativa alla crescita e allo sviluppo delle aree interessate. Queste ulteriori risorse previste dal “Decreto Crescita” andranno a incrementare il fondo Zes che già ammonta a 250 milioni di euro stanziati per le agevolazioni sul credito di imposta, con l’obiettivo di rendere più attrattivi e competitivi i territori interessati, favorendo così l’insediamento di grandi imprese con le sicure positive ricadute sul piano occupazionale oltre che su tutto l’indotto e il sistema produttivo delle aree perimetrate”.

“Siamo fiduciosi – commenta Borraccino – dopo l’incontro di stamane a Roma, che l’ottimo lavoro compiuto dalla Regione per la definizione delle due Zes pugliesi (completato, ormai, diverse settimane fa con l’approvazione in Giunta delle due distinte delibere) possa portare quanto prima alla firma dei Decreti da parte del governo nazionale, in modo da poter partire immediatamente con l’attività più importante e cioè quella di promozione su scala internazionale delle opportunità che si aprono per chi intende investire nelle aree delle Zes. Auspico, pertanto, una rapida conclusione di questa procedura da parte del Governo centrale perché la Puglia è pronta a cogliere fino in fondo questa grande sfida per il suo sviluppo e il suo futuro”.