Sport
Quel canestro straordinariamente normale
Maddalena Ruggieri e la banda che basketta per caso lo avevano promesso. E hanno mantenuto l’impegno, donando al Comune un tabellone e un canestro. È stato piantato, come una radice che si spera possa dare altri frutti, al centro di un giardino comunale tra i più frequentati (piazza Pio XII). I ragazzi (over size per l’agonismo ma ragazzini dentro e soprattutto sul parquet) hanno inaugurato la loro lunetta domenica scorsa. E, puntualmente, una cosa altrove normale a Taranto si è rivelata straordinaria. Unica, nuova, relativamente storica nel rapporto tra sport e enti locali: un gruppo di appassionati allestisce un campo e lo dona alla città, in attesa che il Comune possa emularlo, magari in tanti quartieri. E questo è il vero merito di Maddalena Ruggieri e dei suoi compagni sotto canestro. Dotare di spazi una Cittá affamata di partecipazione diventa così un gesto politico dirompente e
provocatorio, serio e giocoso, importante e divertente, appassionato e puntuale. Una canestro pubblico a disposizione di chi vuole giocare, niente di più normale in tanti altri luoghi, viene eletto a totem domenicale straordinario, in quanto unico, intorno al quale il movimento dei cestisti, tra nostalgici, attivisti e appassionati, si riunisce e taglia il nastro. Una pagina bella di cittadinanza, da conservare, sperando che tra qualche anno alla ventesima inaugurazione del ventesimo canestro civico si possa dire: quella domenica in piazza Pio XII fu solo l’inizio.
il comunicato di BASKETTANDO PER CASO
La Baskettando.. per caso! lo ha donato al Comune: si trova in piazza Pio XII. Cerimonia alle 10,30. Sarà intitolato ad Aldo Mercante, tecnico tarantino scomparso dieci anni fa
Una festa sobria, senza fronzoli. Con la soddisfazione di aver fatto ritrovare in una domenica mattina tante generazioni della palla a spicchi tarantina unite intorno ad un canestro.
C’erano davvero tutti, questa mattina, a piazza Pio XII, per assistere all’inaugurazione del primo canestro “open” nella città di Taranto. Un evento storico che ha visto protagonista la Baskettando… per caso!, associazione sportiva composta da ex agonisti che continuano ad inseguire un pallone per puro spirito amatoriale e che hanno messo l’attenzione al sociale nella propria “mission”.
Uno dei sogni degli Over 40 era quello di iniziare a dotare la città di canestri in piazza, sullo spirito dei playground statunitensi (e di tante altre città italiane, anche della provincia jonica…) e stamattina questo desiderio si è avverato, grazie anche alla disponibilità del Comune di Taranto, rappresentato nell’occasione dell’assessore Vincenzo Di Gregorio.
Goffrdo Trombetta, attivo presidente dell’associazione sportiva, nel suo breve discorso ha ringraziato, a nome di tutti i suoi soci-giocatori (presenti al gran completo), l’ente locale per aver compreso lo spirito dell’iniziativa, ma anche i tanti appassionati che sono accorsi ad assistere a questa celebrazione tralasciando gli impegni di una mattinata domenicale, giovanissimi compresi. “Questo dono è soprattutto per voi ragazzi – ha detto tra l’altro il presidente-giocatore – e ora avete il compito di vigilare affinché questo canestro sia preservato dai soliti balordi, perché è un bene di tutta la comunità”.
A benedire il canestro don Giovanni Chiloiro, parroco della chiesa Cuore Immacolato di Maria che si affaccia proprio su piazza Pio XII. Il taglio del nastro è stato effettuato da Angela Mercante, sorella del compianto Aldo, allenatore di pallacanestro scomparso dieci anni fa, cui è stato intitolato il canestro.
Prima della celebrazione, è stata effettuata anche una raccolta di fondi a favore dell’associazione IsacPro Mediterraneo che si occupa di assistenza ai disabili psichici. La mattinata si è conclusa con la gara di tiro dei più piccoli delle varie scuole basket e mini basket di Taranto, ma anche semplici curiosi. Il tutto, come si diceva, davanti ad una cornice particolare: presenti il delegato provinciale Coni, Giuseppe Graniglia, il delegato provinciale Fip Giuseppe Micoli, altri rappresentanti della Fip quali Giancarlo d’Avossa, Enzo Bifulco, e di tutte le squadre di Taranto, a cominciare dal Cus Jonico, presente con il presidente Sergio Cosenza ed alcuni giocatori della prima squadra. E non sono volute mancare tante vecchie glorie del basket giocato, tra giocatori, dirigenti, tecnici, arbitri.
L’ASD Baskettando… per caso! ha lanciato la pietra: se questo sarà l’inizio di una nuova era (ma anche di una nuova concezione) per l’impiantistica sportiva tarantina, lo dirà il tempo.