Salute
Inquinamento a Taranto, la Procura vara un nuovo metodo di lavoro e controllo
Bisognerà attendere ancora per conoscere qual è la qualità dell’aria a Taranto, soprattutto al rione Tamburi. Il vertice svoltosi oggi in Procura, convocato e presieduto dal Procuratore Carlo Maria Capristo, non ha sciolto questo nodo. Almeno per il momento. “Non ve lo posso dire – ha risposto ai giornalisti – sono in attesa di avere delle relazioni complete. Le risposte ci saranno, anche se non abbiamo la sfera di cristallo, nè possiamo prevedere il futuro”.
Secondo il capo della Procura ionica, quella odierna è stata “una riunione estremamente costruttiva che ha messo intorno allo stesso tavolo tutte le Istituzioni che hanno un ruolo nella difesa dell’ambiente e della salute”. Capristo ha annunciato l’avvio di un nuovo metodo di lavoro in ordine alle problematiche di carattere ambientale. “D’ora in poi – ha detto – ci saranno incontri periodici in Procura durante i quali ognuno rappresenterà i lavori eseguiti e programmati sotto la supervisione del nostro ufficio”.
Il vertice odierno è arrivato in un momento carico di tensioni e di preoccupazioni nella cittadinanza. “Abbiamo letto notizie sconcertanti – ha spiegato il Procuratore Capristo – tali che sia io che i colleghi del pool ambiente abbiamo avvertito l’obbligo e il dovere morale di chiamare un po’ tutti a rendere conto di quanto sta accadendo”.
Prima del Procuratore Capristo si era fermato con i giornalisti per una breve dichiarazione, l’amministratore delegato di ArcelroMittal Italia, Matthieu Jehl che ha definito la riunione “molto positiva”. “ArcelorMittal – ha detto – vuole essere trasparente su tutto anche per la tranquillità dei cittadini di Taranto e della sua provincia. Le emissioni sono sotto controllo e dentro le norme. Tutti gli investimenti già effettuati e quelli programmati procedono secondo le scadenze prestabilite. Vogliamo continuare a lavorare con tutti in totale trasparenza per il futuro”.
All’incontro erano presenti anche il direttore generale di Arpa Puglia Vito Bruno (accompagnato da Roberto Giua e Marida Spartera), il responsabile del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Taranto Michele Conversano, il commissario straordinario per le bonifiche Vera Corbelli, l’amministratore giudiziale dello stabilimento siderurgico Barbara Valenzano, i commissari di Ilva in amministrazione straordinaria Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carruba.