Piani Alti
Con Zingaretti per stoppare la Destra, ecco Piazza Grande
Canzone ideale per un luogo ideale, la piazza. Non è quella ‘Grande’ di Bologna, così i residenti chiamano piazza Maggiore, ma è l’ Ebalia di Taranto dove i due mari incrociano le luci sulla fontana.
Dentro il Pd puntando su Nicola Zingaretti al prossimo congresso. Un comitato che raccoglie già tante adesioni, di varia estrazione e provenienti dalla sinistra tarantina. Di seguito documento e primi firmatari:
‘Nasce a Taranto il comitato Piazza Grande. Nasce in una piazza grande, bella e luminosa, sul mare, e si chiama Comitato Piazza Grande di Piazza Ebalia.
Nasce per provare a dare una casa, grande, accogliente, aperta, a tutti coloro che da tempo non sentono più le proprie istanze e i propri ideali rappresentati in politica, che giudicano insufficiente l’operato della classe dirigente dei partiti del centrosinistra, alcuni votatisi volontariamente all’irrilevanza politica e altri che hanno perso milioni di elettori, e che ritengono possibile una strada alternativa e maggiormente includente, e quindi veicolo di coesione e non di divisione, rispetto a quella sino ad oggi adottata da tutti i partiti del centro sinistra nazionale.
Nasce perchè chi aderisce sente che il lento, ma inesorabile, scivolamento a destra della società italiana ha superato i limiti di guardia, arrivando a mettere in pericolo le fondamenta stessa del patto sociale sul quale si regge il paese, ed è arrivato il momento di rimettersi in gioco, e di affrontare a viso aperto, e con ogni energia possibile, uno dei momenti più bui della nostra storia repubblicana, in cui il cinismo e l’improvvisazione di chi governa sta creando danni forse irreversibili nella società.
Il tutto in un quadro internazionale che pure desta particolari preoccupazioni, per l’emergere e l’affermarsi di spinte nazionaliste e xenofobe, in un presente reso esplosivo dall’accrescersi delle grandi diseguaglianze economiche e sociali nelle diverse aree del mondo, e dell’allarme che destano gli sconvolgimenti climatici legati all’inquinamento umano.
Il comitato si propone, riprendendo la mirabile visione di Agenda 21, di pensare globalmente e di agire localmente, e di farlo rappresentando le istanze di tutti quei cittadini che credono nei principi della sinistra, come il diritto al lavoro, la solidarietà, l’accoglienza, la tensione alla riduzione delle diseguaglianze, l’istruzione pubblica e accessibile a tutti, la difesa dell’ambiente, la lotta alle mafie, la difesa dei diritti civili e della costituzione repubblicana, e comunque di farlo guardando oltre i confini nazionali, e auspicando un respiro sovranazionale e più ampio della proposta politica italiana, avendo come principale obiettivo quello di rendere più forte e produttivo il rapporto con i partners europei e più salde ed efficaci le istituzioni sovranazionali, sapendo che molte delle sfide di oggi si possono affrontare e vincere, appunto, solo con una risposta di carattere sovranazionale, e cioè con politiche esattamente contrarie a quelle proposte dai sovranisti.
Il comitato Piazza Ebalia nasce, come tanti altri comitati simili in Italia, a sostegno della candidatura di Nicola Zingaretti alle primarie del PD, ma anche per proporre una politica che travalichi i confini, ormai sempre più
risicati, dello stesso partito, e che sia portatrice di un reale rinnovamento della classe politica, in grado di richiamare all’impegno politico attivo e al voto tutti coloro che in questi ultimi anni si sono da essi allontanati, spesso nauseati, e di interessare chi sente la necessità di una nuova proposta politica, maggiormente inclusiva, e con lo sguardo rivolto in particolare ai nostri giovani e ancorata ai valori della sinistra.
Con il pensiero aperto a guardare il mondo nella sua vastità e nella sua complessità, siamo certi di poter dare un contributo ad affrontare, comprendere e risolvere al meglio i problemi di questa nostra bellissima e sofferente città, in un momento particolarmente delicato del suo millenario percorso.
Per tornare ad avere voglia di impegnarsi per il bene comune e per l’affermazione dei principi e dei valori della sinistra, e per contribuire ad elevare il dibattito politico, da troppo tempo scomparso dai radar di questo territorio, il momento è adesso. Non serve aspettare ancora.
Da oggi possiamo tornare ad incontrarci in una piazza, come è tradizione delle nostre comunità.
E’ una piazza grande che vuole essere aperta ed accogliente, ed è una piazza che vi aspetta, perchè da adesso si fa sul serio e c’è bisogno
del contributo di tutti.
I firmatari (in ordine alfabetico)
Mimmo Bari, Claudia Battafarano, Franco Battafarano, Gianluca Bonifazi, Tiziana Caforio, Saverio Carlucci, Annarita Casula, Tati Corciulo, Eligio Curci, Giovanni De Filippis, Adriano De Franco, Lino De Guido, Francesco Falcone, Angelo Fiorino, Emanuele Fiorino, Luigi Giannotte, Armando Gigante, Barbara Lacitignola, Claudia Lacitignola, Luciano Lacitignola, Milena Liuzzi, Andrea Lumino, Lello Mastrocinque, Eugenio Maggio, Elena Modio, Massimo Moretti, Alessandro Pensa, Walter Poggi, Rosanna Santagata, Luciano Santoro, Aldo Tedesco, Ugo Vettor