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Ilva, conflitto di interessi sull’Avvocatura dello Stato?

Pubblicato | da Redazione

Il caso Ilva è appeso ad un filo. E quel filo porta dritto all’Avvocatura dello Stato cui il vicepremier Di Maio ha chiesto (in autotutela) un parere sulla procedura che ha assegnato il maggiore gruppo siderurgico italiano ad AmInvestco. La risposta è attesa in settimana, forse prima di Ferragosto. Ma intanto scoppia un nuovo caso che riguarda proprio l’Avvocatura.

Secondo quanto scritto dal Fatto Quotidiano, il figlio dell’Avvocato generale dello Stato, lavorerebbe in uno degli studi legali che assistono Arcelor Mittal. Semplice coincidenza? Si potrebbe configurare un conflitto d’interesse? A chiederlo sono Giovanni Vianello, Alessandra Ermellino, Rosalba De Giorgi deputati di Taranto del M5S. “Vogliamo vederci chiaro – dice Vianello – chiediamo due cose: intanto la conferma o la smentita delle informazioni riportate sul Fatto Quotidiano e in secondo luogo, qualora i fatti fossero confermati, una netta presa di posizione che scongiuri qualsiasi possibilità di conflitto di interesse. Su Ilva, a causa della mancata trasparenza e della mala gestione dei governi precedenti, si è perso già troppo tempo, non intendiamo perciò dare spazio a impedimenti che danneggino ulteriormente i cittadini di Taranto, si faccia subito chiarezza sulla vicenda”.

“Nulla di illegittimo, sia chiaro – aggiunge la Ermellino – ma se è vero che il figlio dell’attuale Avvocato generale dello Stato lavora in uno dei due studi ai quali si è affidato il colosso dell’acciaio, la vicenda assume dei contorni preoccupanti. Per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, i diretti interessati dovrebbero chiarire immediatamente la situazione. Se le indiscrezioni della stampa risultassero fondate, sarebbe opportuno, già da ora, che a esprimere il parere non sia l’Avvocato generale, ma un altro funzionario dello stesso ufficio”.

“Se queste notizie dovessero trovare conferma – afferma la De Giorgi – chiediamo in via preventiva che chi è stato chiamato in causa per esprimere un parere così delicato su una questione importante come quella dell’Ilva, si faccia da parte per evitare possibili conflitti di interessi”. L’intera pattuglia dei parlamentari tarantini del M5S ( si sono aggiunti Mario Turco e Gianpaolo Cassese), ha portato la questione anche sull’organo nazionale pentastellato, il Blog delle Stelle. C’è un conflitto d’interesse tra Avvocatura dello Stato e Arcelor Mittal? Chiedono i parlamentari. “Attendiamo risposte dai diretti interessati. Sarebbe un atto dovuto per una totale trasparenza sulla delicata vicenda. Che sia chiaro: saremo sempre accanto ai cittadini per difendere i loro diritti!”.