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Cittadella della Carità, Prete a capo del cda

Pubblicato | da Redazione

 

Si è insediato il nuovo CdA della Fondazione Cittadella della Carità, fondata a Taranto dal vescovo Guglielmo Motolese  nel 1988. cambio di guardia nel cda, dunque.  Mons. Santoro, attuale vescovo della città ionica,  ha voluto ringraziare il dott.  Mele “che ha chiesto di essere esonerato dal ruolo di presidente per sempre maggiori impegni professionali” fanno sapere dalla struttura di paolo VI.

A mele, presidente per il triennio trascorso, è subentrato l’avv. Sergio Prete.  Al passaggio di consegne ha presenziato lo stesso Santoro.

 

“Sono fra voi – ha detto – a coronamento del cammino fatto fin qui, per ringraziare particolarmente il Presidente Giuseppe Mele ed il Direttore Generale  Bruno Causo, dell’impegno costante e del lavoro efficace che hanno consentito a questa Fondazione di superare le secche di una situazione economica e finanziaria complessa. Ce l’abbiamo messa tutta, Noi, Voi, i lavoratori tutti di questa Cittadella. I nostri sforzi sono stati sostenuti da Qualcuno  più grande che sempre ci conforta e ci accompagna”. Il presule è poi tornato ad indicare la vision cui la Cittadella deve uniformare il suo cammino. “Un luogo in cui i malati, gli anziani dovranno trovare accoglienza serena e professionalità. Questa è l’identità data all’opera da mons. Motolese, questa la linea di carità che ho voluto seguire anche con l’impegno in altre strutture come la Casa per i senza fissa dimora San Cataldo”.  Al nuovo presidente mons. Santoro ha rivolto i suoi più cari auguri, ringraziandolo per aver accettato questa importante responsabilità che si aggiunge ai suoi molteplici impegni professionali. Concretamente, mons. Santoro ha chiesto alla rinnovata compagine, in cui saranno presenti sia il dott. Mele che il dott. Causo,  un impegno di continuità e di novità, che recuperi la vocazione alla qualità  nella sanità e nella ricerca, e nella cura amorevole dei pazienti. Tenere la barra dritta senza indietreggiare, superando gli ostacoli, anche strumentali, che rendono difficile il cammino. Infine ha sottolineato la necessità di mantenere i posti di lavoro esistenti non in una logica di assistenzialismo bensì di impegno serio, intenso, responsabile, per un lavoro “degno”. Riprendendo quanto sottolineato dal Presidente Mele nell’indirizzo di apertura, l’auspicio è che si realizzi la convinzione più ampia e condivisa, da parte di tutti, che esistono le potenzialità, basate su elementi fondamentali quali correttezza, serietà, impegno e senso del dovere, per rendere stabilmente positivo il futuro della Fondazione e dei suoi operatori.

Il nuovo CdA 

Sergio Prete – presidente

Giuseppe Mele – vice presidente

Bruno Causo – consigliere

Angelo Esposito – consigliere

Salvatore Sibilla – consigliere

Maria Silvestrini – consigliera

 

Collegio dei Revisori dei Conti

Cosimo Damiano Latorre _ presidente

Lara Lippolis – consigliera

Rocco Tagariello  – consigliere