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Puglia, flop M5S. Candidati incapaci di sfruttare l’onda lunga

Pubblicato | da Redazione

Solo Crispiano a cinque stelle tra i 45 Comuni pugliesi nei quali si votava (era presente solo in 19). Quattro mesi dopo la vittoria schiacciante alle politiche, arriva la brusca frenata. Quando si tratta di scrivere un nome, tutto cambia evidentemente. E se il simbolo non è supportato da gente riconoscibile per militanza e convinzione, il gioco si fa duro nell’emisfero grillino.

Sono elezioni diverse, certo, ma in questo caso l’incapacità di sfruttare l’onda lunga è evidente. Scelte sbagliate, certificazioni delle liste frettolose, consigli territoriali evidentemente errati. Il famigerato staff milanese dovrà rifletterci su. E a lungo. Di Maio su fb guarda il bicchiere mezzo pieno ma ricorda il Renzi che negava le prime batoste del suo Pd dopo il 40% del 2014.

È un altro mondo rispetto al 4 marzo. Bene il centrodestra, in Puglia. Resiste il centrosinistra o le liste civiche che lo ricordano. Barletta al primo turno va a Mino Cannito, a Brindisi ci sarà il ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra. A Barletta, come detto, il candidato Mino Cannito vola con la sua coalizione civista e progressista. A Monopoli  bene Angelo Annese.  A Brindisi, il candidato del centrodestra Cavalera va al ballottaggio Con Rossi (centrosinistra). A Bisceglie sarà scontro tra  Angarano (centrodestra) e Casella (civiche).

A Conversano derby di centrosinistra tra Loiacono (Leu) e Gentile (Pd). Ad Altamuraballottaggio tra Saponaro (civiche, centrodestra) e Melodia (centrosinistra). A Mola di BariColonna e Diperna tagliano fuori l’ex sindaco Di Rutigliano. Ad Acquaviva delle Fonti, il sindaco Carlucci se la dovrà vedere con Pistilli.

Di Maio e il bicchiere mezzo pieno

‘Il MoVimento 5 Stelle anche a questa tornata elettorale si è presentato da solo in tutti i comuni contro coalizioni di decine di liste. Ogni volta è un’impresa titanica. La nostra squadra di 20 – 30 candidati se la deve vedere in campo aperto contro corazzate che schierano centinaia di candidati e contro la logica clientelare che ancora resiste in molte zone d’Italia.

Nonostante ciò, nei comuni che già amministravamo (Assemini con Sabrina Licheri, Pomezia con Adriano Zuccalà, Ragusa con Antonio Tringali) siamo nuovamente al ballottaggio, a conferma delle capacità di governo che abbiamo dimostrato nel territorio. Oltre a Ragusa, nei capoluoghi siamo al ballottaggio in tre città dove potremmo conseguire dei risultati storici: ad Avellino con Vincenzo Ciampi, a Terni con Thomas De Luca e a Imola con Manuela Sangiorgi. Affronteremo il secondo turno anche ad Acireale. Vi annuncio fin da ora che nei prossimi giorni andrò a dare una mano ai nostri candidati perchè è importantissimo rispondere a queste esigenze di cambiamento.

Al primo turno i nostri candidati hanno vinto a Crispiano in Puglia, a Ripacandida in Basilicata, a Pantelleria in Sicilia, a Castel Di Lama nelle Marche. Ogni volta che ci sono delle elezioni amministrative i media raccontano sempre la solita solfa, che siamo in affanno, che rispetto alle politiche è andata male e che quindi siamo prossimi alla scomparsa. E’ una lettura che continuano a riproporre da 5 anni a questa parte, che si è sempre rivelata falsa e che si rivelerà tale anche questa volta. Rispetto al 2013 abbiamo la possibilità di triplicare i nostri sindaci e questo è il nostro obbiettivo per i ballottaggi del prossimo 24 giugno.

Ringrazio tutti i candidati e tutti gli attivisti che grazie al loro impegno ogni giorno sul territorio hanno ottenuto questi importanti risultati e hanno dimostrato che Davide continua a vincere contro Golia’.

 

Sulla riva ionica, a San Marzano di San Giuseppe stravince Giuseppe Tarantino.

Movimento 5 stelle, presente in 19 comuni su 45, vince solo a Crispiano con Luca Lopomo).