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Melucci fa l’ottimista: Sarà tutta un’altra Ilva!

Pubblicato | da Redazione

Accelera e si mostra fiducioso. Come Calenda, che da due mesi sente il fiato sul collo del suo successore (a proposito, sarà grillino o leghista?) il sindaco di Taranto entrando stamane al Mise si lascia andare a dichiarazioni che sprizzano fiducia e ottimismo da qualsiasi punto e virgola le si vogliano leggere. E hanno fretta, Calenda e Melucci. Tutto sta avvenendo alla vigilia del varo di un nuovo Governo, però. Forse sarebbe il caso di fermare le bocce e rispettare le procedure Costituzionali, dunque la prassi ordinaria e l’opportunità politica.

“Siamo in dirittura di arrivo con un protocollo di intesa tra parti istituzionali e private, che recepisce molteplici istanze della comunità ionica. Confermo che l’intesa prevederà, all’atto della sua stipula formale, il ritiro del ricorso al Tar del Comune di Taranto”.  È quanto infatti affermato da Rinaldo Melucci entrando al Mise.  “È stato ristabilito il nostro ruolo in seno alla trattativa, sono stati resi disponibili i documenti necessari alle nostre valutazioni, siamo riusciti a migliorare tempi e condizioni di molte misure ambientali. C’è ancora molto da fare, naturalmente. Entro poche settimane – continua il sindaco di Taranto – partirà la pulizia su larga scala del quartiere Tamburi in conseguenza del fenomeno dei wind days, il 16 di questo mese tenteremo una mediazione a salvaguardia dell’indotto locale, aspettiamo con fiducia che venga su la prima campata della copertura dei parchi minerali, stiamo premendo l’azienda per l’accelerazione di interventi relativi ad alcune importanti servitù e concessioni cittadine. Ringraziamo anche Mittal perché in un momento così difficile non ha chiuso la porta allo studio di tecnologie low carbon, così pure il Governo per il rafforzamento della sorveglianza e delle risorse inerenti il rischio sanitario. Non è ancora il mondo perfetto, ma il clima è del tutto cambiato. Speriamo modifichino anche il nome allo stabilimento, abbiamo bisogno di voltare pagina persino psicologicamente”.

Eloquente il titolo dato dal’Ufficio Stampa del Comune al comunicato spedito pochi minuti fa alle redazioni:

Melucci: “C’è ancora da lavorare, le questioni sono complesse, ma sarà tutta un’altra Ilva”