Sul Pezzo
Taranto, si nascondeva tra i migranti. Fermato baby-scafista
Ha appena 17 anni ma, secondo la polizia di Taranto, farebbe parte dell’organizzazione che trasporta clandestinamente migranti dalle coste libiche in Italia. E’ stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dagli agenti dopo lo sbarco di 406 persone avvenuto nel porto di Taranto ieri pomeriggio. Il giovane scafista di nazionalità libica, è stato individuato grazie alle testimonianze di alcuni migranti.
Per giungere in Italia – hanno riferito agli investigatori – hanno preso contatti prima con gli organizzatori libici, raggiungendo Tripoli, dove in attesa della partenza, avvenuta la notte dello scorso lunedì, sono stati sistemati tutti in un’unica abitazione. Il giovane fermato si ritiene di essere in rapporto con gli organizzatori dei viaggi e già in precedenti occasioni avrebbe condotto imbarcazioni utilizzate per trasportare migranti.
Secondo la ricostruzione effettuata dai poliziotti nell’ultimo viaggio, il gommone partito dalle coste libiche con circa 100 persone a bordo, avrebbe subito un’avaria al motore. I migranti sono giunti nel porto di Taranto a bordo della Nave della Marina Militare Italiana “Zefiro”. Gli agenti della Squadra Mobile, inoltre, hanno arrestato un cittadino di nazionalità marocchina di 29 anni. Il magrebino nel corso degli accertamenti alla banca dati a disposizione delle Forze di Polizia è risultato essere già destinatario di un decreto di espulsione emesso nel maggio dello scorso anno dal prefetto di Monza – Brianza.