Sul Pezzo
Concattedrale, lavori in corso. Ma non basta
Cantiere aperto ma è in atto solo il primo di una serie di interventi necessari. La concattedrale di Giò Ponti è tra i principali monumenti di Taranto. Tra i simboli dell’architettura moderna italiana, studiata e scrutata dai più raffinati osservatori internazionali, è motivo di vanto per una comunità, quella ionica, che non sempre ne ha saputo coglierne il valore culturale (va detto).
Da alcuni giorni la Gran Madre di Dio, punto di riferimento anche urbanistico e sociale dei tarantini, ha accolto i ponteggi di un cantiere che in tanti speravano fosse aperto quanto prima. Lo stesso ex ministro dei Beni Culturali, Bray, nelle scorse settimane aveva lanciato un accorato appello affinchè si intervenisse per le opere di manutenzione e riqualificazione. La Curia alcuni giorni fa ha disposto i primi interventi ma a quanto pare non saranno sufficienti per la più generale e radicale opera di riqualificazione di cui la chiesa necessita. Serviranno fondi, probabilmente la Città sarà chiamata ad uno sforzo collettivo. E sarà polemica, come accadde nei primi anni del 2000 quando la Concattedrale di Giò Ponti, si scrisse, stava “cadendo a pezzi…!.”.