Salute
Taranto, due wind day. Con il vento o col sereno l’inquinamento non viene meno
Quando il vento soffia forte da nord-nord ovest come oggi e domani l’invito è a chiudere le finestre perchè nell’aria si spargono le polveri provenienti dai parchi minerali dell’Ilva ancora scoperti (resteranno tali almeno fino al 2024). Quando l’alta pressione regala giornate calde come fino a qualche giorno, fa le concentrazioni elevate di inquinanti in atmosfera sono giustificate con l’assenza di vento. Insomma, con il vento o col sereno… a Taranto c’è un problema drammatico, urgente, irrisolto: l’inquinamento industriale e in particolare dell’Ilva.
Dai Riva, ai commissari statali, ora ad AmInvestco. Passaggi accompagnati ed agevolati da ben 10 decreti che hanno messo in sicurezza le esigenze della produzione. L’acciaio è strategico per il Paese, è stato ripetuto più volte dai governi degli ultimi 5 anni; un po’ meno strategica è la tutela della salute degli operai e dei cittadini di Taranto visto come sono stati allungati e diluiti i tempi di attuazione delle più importanti misure di protezione ambientale, a cominciare dalla copertura dei parchi minerali.
E così ai tarantini viene riproposto per l’ennesima volta l’allerta wind day, per quello che vale: è un po’ come pensare di fermare il vento con le mani. Ecco il testo dell’avviso diramato, come consuetudine, dal Comune di Taranto. “L’ARPA Puglia prevede due wind day per domani domenica 13 e lunedì 14 agosto 2017. In queste giornate segnalate il vento proveniente da Nord/Ovest potrebbe soffiare su Taranto a una velocità superiore a 7 m/s causando una dispersione delle concentrazioni inquinanti di PM10 nei soli quartieri vicini all’area industriale. Il Sindaco, conseguentemente, invita i cittadini residenti, soprattutto nelle aree prospicienti la zona industriale a consultare, osservandole, le misure precauzionali contenute nel protocollo di comportamento già noto e pubblicato sul sito istituzionale dell’ASL Taranto. Come da accade per ogni wind day, anche per le giornate del 13 e14 agosto, al fine di ridurre le emissioni inquinanti nel quartiere Tamburi, l’AMAT utilizzerà autobus di linea a basso impatto ambientale e la Polizia Locale provvederà alla deviazione del traffico veicolare in entrata dal quartiere Tamburi e proveniente dal quartiere Paolo VI. Questa comunicazione potrà essere soggetta a revoca, ove dovesse intervenire analoga comunicazione di revoca del Wind day dell’ARPA”. (La foto a corredo dell’articolo è tratta dalla pagina Facebook di Francesco Falcone)